Tre haiku di Antonio Sacco

di LORENA PARIS – Il poeta che presento questa questa settimana è il pluripremiato, poliedrico e prolifico Antonio Sacco, con suoi tre HAIKU.

foglie cadute –
sul vecchio tronco segni
di un primo amore

dove sbiadisce
l’azzurro di una ortensia –
i suoi occhi

amore perso –
la neve seppellisce
qualunque cosa

Questi componimenti sono veramente uno più bello dell’altro. Esempio di eccellenza della poetica HAIKU. In essi traspare un suggestivo sentimento di amore, compenetrato con alcuni elementi naturali, riconducibili con assoluta evidenza alle varie stagioni dell’anno.
Il primo haiku rimanda a un amore dal sapore adolescenziale e all’autunno;
il secondo profonde sensualità e attrazione: le sfumature
dell’ortensia, che sbiadisce a fine estate, alludono al colore – così particolare o forse indefinito – degli occhi tanto amati; il terzo, grazie ai versi che riconducono all’inverno: “la neve seppellisce qualunque cosa”, ci regala varie emozioni: il dolore per la mancanza, dimenticanza e rassegnazione, un destino ineludibile, un sospirato oblio.

Antonio Sacco è nato ad Agropoli nel 1984, vive e compone versi nel cuore del Parco Nazionale del Cilento (Vallo della Lucania). Scrive poesie in versi liberi, ma anche in metrica (sonetti, odicine anacreontiche, strofe saffiche, ecc.). È uno studioso e ricercatore della poesia estremo-orientale (soprattutto della poesia haiku), ha pubblicato testi su varie riviste internazionali dedicate al genere haiku (The Mamba, Chrisantemum, The Mainichi, Ashai Shimbun, Harusame), oltre a essere l’autore di numerosi articoli tecnici e divulgativi, si dedica anche alle traduzioni. Cura la rubrica chiamata “Echi da Shikishima” in seno alla rivista letteraria “Poesia del Nostro Tempo”. Nel 2018, 2019 e nel 2020 è stato inserito nella “European top 100 most creative haiku author” (by Mr. Kokot). Già giudice in tre concorsi nazionali di poesia (sempre per la sezione haiku) ha pubblicato due raccolte poetiche l’ultima delle quali è intitolata “Eppure ancora i nespoli – Dissertazioni sullo haiku” (Nulla Die Edizioni, 2020).

PREMIAZIONI E RICONOSCIMENTI

Vincitore del concorso on-line nel gruppo “tè giapponese” 2016, Primo Classificato sez. Senryu.

Vincitore con la poesia in versi liberi “Dammi carta e penna” al Concorso di Poesia Interculturale Città di Vallo della Lucania, Primo Classificato. Edizione 2016.

Vincitore del concorso on-line “23 Aprile in Hotel” organizzato dalla Golden Books edizione 2016. Primo Classificato con un haiku a tema su “la partenza”.

Menzione d’onore al Concorso Nazionale di poesia “Versi sotto gli Irmici – La poesia incontra la pittura” tenutosi a Piaggine (Sa) in Agosto 2018 con la poesia in versi liberi “Tramonto”; finalista nello stesso concorso con la poesia “A te, Cilento”.

Selezionato fra i 100 migliori Autori di haiku a livello europeo nel 2018, 2019 e 2020 (Haiku Euro Top by Mr. Kokot)

Inserito nel Gennaio 2019 nell’archivio dei poeti haiku della Haiku Foundation, una fra le più importanti associazioni di haiku al mondo.

Da Gennaio 2020 fa parte, con una pagina a lui dedicata, di “WikiPoesia”, portale dedicato interamente alla poesia.

Segnalato dalla giuria del concorso “La Luna e il Vigneto” Edizione 2020 avente come tema “l’acqua” e nell’edizione 2021 avente come tema “gli animali”

Menzione d’Onore per la sezione Haiku al Concorso Nazionale “Novella Torregiani” 2019/2020

Distinguished Work Prize nella 13th Edizione del “Yamadera Bashō Memorial Museum English Haiku Contest” nel 2021.

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