di REDAZIONE –
VITERBO – Notte da incubo per i 460 passeggeri del treno Italo AV 8920, partito da Roma Termini e diretto a Udine, rimasto bloccato per oltre sette ore in una galleria nei pressi di Orte tra l’1 e il 2 dicembre. Un improvviso tonfo, causato presumibilmente dal cedimento di un cavo elettrico che ha danneggiato una carrozza, ha portato alla completa interruzione della linea aerea, lasciando il convoglio senza alimentazione.
A bordo si trovavano, tra gli altri, due neonati, una donna incinta e passeggeri con problemi cardiaci, costretti a restare per ore senza luce, senza aria sufficiente e con i servizi igienici fuori uso. I racconti dei viaggiatori descrivono una situazione estremamente critica: “Eravamo prigionieri di un mostro d’acciaio morto”, commenta una passeggera.
Le testimonianze parlano di scarsissima comunicazione, soccorsi arrivati con estremo ritardo e un solo intervento del personale nelle prime ore, con la distribuzione di pochissima acqua e snack. A causa dell’aria irrespirabile, molti sono stati costretti a scendere in galleria per respirare o per necessità fisiologiche. Dopo un tentativo fallito di aggancio, i passeggeri sono stati trasbordati su un secondo treno e riportati a Roma Tiburtina, prima di poter riprendere il viaggio.
L’episodio ha sollevato forti polemiche sulla gestione dell’emergenza. “È inaccettabile attendere sette ore i soccorsi nel 2025”, affermano diversi viaggiatori, denunciando l’assenza di personale sanitario e chiedendo più sicurezza e formazione per gli addetti ai convogli. Anche il deputato Angelo Bonelli (Avs) ha annunciato un’interrogazione parlamentare al ministro Matteo Salvini, chiedendo spiegazioni e responsabilità.
Il guasto alla linea elettrica tra Gallese e Orte ha provocato disagi a catena su tutta la dorsale Roma–Firenze, con ritardi fino a 150 minuti, treni cancellati e pendolari bloccati per ore. La circolazione dell’alta velocità è tornata regolare solo nella notte del 2 dicembre, dopo una giornata di caos che ha coinvolto migliaia di persone.








