Tribunale di Piazzale Clodio, vigilanza ai privati. Interviene la Fns Cisl Lazio

ROMA – Riceviamo da Massimo Costantino, Segretario Generale Aggiunto CISL FNS e pubblichiamo:La Fns Cisl Lazio in riferimento al passaggio della vigilanza da parte della Penitenziaria a quella privata presso il Tribunale di Piazzale Clodio in Roma vuole ricordare che il servizio nasce nel 2002, allorquando, si inviarono  poliziotti penitenziari specializzati e altri appartenente al gruppo operativo mobile(GOM) Cio’ evidentemente a rimarcare che assicurare la sicurezza di alcuni siti giudiziari, bene ricordare  facenti parte del Ministero della Giustizia e non altri enti, è cosa seria. Quello di  Roma è una Città Giudiziaria che conta  migliaia di accessi giornalieri di privati, lavoratori, professionisti ma soprattutto di detenuti e di persone che hanno qualche problema con la legge!! Personale che in questi anni ha dato sempre svolto il proprio servizio egregiamente e con ottimi risultati-  Assurdo voler smantellare il tutto per recuperare poche unità.

La  sentenza Torregiani, che aveva lo scopo di ridurre il sovraffollamento nelle carceri  non ha risolto il problema. Infatti il  sovraffollamento  al 31/10/2017 di + 1096  detenuti considerato che n. 6.358  risultano essere i detenuti reclusi nei 14 Istituti del Lazio , rispetto ad una capienza regolamentare di  detenuti prevista di n. 5.262  . E’ noto il deficit qualitativo dell’attività lavorativa nell’ambito degli Istituti Penitenziari, dove il lavoratore si trova ad essere, in molti casi, attore di disagi operativi. Questi sono causati  infatti dal sovraffollamento, dall’inadeguatezza edilizia delle strutture penitenziarie e dalla crescente carenza di risorse umane, determinata sia dalla fuoriuscita di personale per raggiunto diritto alla quiescenza che dal mancato turn-over e non da altre cause .

Inaccettabile è il passaggio ad una vigilanza privata del tribunale di piazzale clodio  poichè significherebbe il voler  affidare la sicurezza ai privati e non agli organi di polizia preposti. La Fns Cisl lazio condivide quanto espresso alcuni giorni fa dal responsabile Fns-Cisl della Polizia Penitenziaria del tribunale di piazzale Clodio, Antonello Volpe il quale ” si è detto contrario rispetto all’iniziativa portata avanti dal ministro della Giustizia, Andrea Orlando e dalla Dirigenza del Dap finalizzata a ‘spogliare’ di agenti di Polizia Penitenziaria alcune sedi diverse dagli Istituti Penitenziari quali Dap, Uffici Giudiziari. Secondo Volpe sarebbe “poco razionale” sopprimere un servizio che garantisce in modo proficuo “la quotidiana sicurezza presso l’intera città giudiziaria, tra l’altro, attraverso poche decine di unità di personale con una spesa pressoché irrisoria”. “L’istituzione di un servizio di Vigilanza privata  comporterebbe una spesa maggiore per lo Stato con l’istituziuone di appalti milionari”. Alla base dell’idea del ministro della Giustizia, Orlando vi sarebbe una carenza di agenti di penitenziaria nelle carceri che sempre più spesso sono teatro di scenografiche evasioni e di sommosse da parte dei detenuti. “Che il personale di Polizia Penitenziaria non sia sufficiente è un dato acquisito – sostiene ancora Volpe – ma  basta reintegrare assumendo più personale con qualche unità in più in alcune sedi per garantire l’efficienza dell’Istituto sia sotto il profilo della sicurezza sia sotto il profilo di una ottimale attività trattamentale”.

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