di REDAZIONE-
TEL AVIV – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è arrivato in Israele, atterrando con l’Air Force One all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, tappa chiave del suo viaggio diplomatico in Medio Oriente.
Ad accoglierlo ufficialmente il premier israeliano Benyamin Netanyahu con la moglie Sara, insieme al presidente israeliano Isaac Herzog, al consigliere e genero del presidente Jared Kushner, alla figlia Ivanka Trump e all’inviato speciale Steve Witkoff.
Durante il volo, in un’intervista esclusiva con Barak Ravid di Axios, Trump ha ribadito l’impegno degli Stati Uniti per la stabilità regionale, definendo il potenziale accordo di pace per Gaza “uno dei traguardi più significativi” della sua carriera politica. Giunto a Gerusalemme, il presidente americano ha preso la parola alla Knesset, dove ha discusso con Netanyahu delle prospettive di cooperazione tra Washington e Israele e delle iniziative diplomatiche volte a promuovere una pace duratura nella regione. La visita di Trump rappresenta un nuovo capitolo nelle relazioni israelo-statunitensi e potrebbe segnare un passo decisivo nei tentativi di mediazione per la crisi di Gaza.








