Turismo d’Italia

CARO  ENERGIA.  HOTEL IN CRISI    Brutto momento per gli alberghi, proprio ora che  la domanda soprattutto estera aveva risollevato il morale e i bilanci dopo il Covid. Tutta colpa della guerra e a seguire del caro bollette. Occorre un rapido e robusto intervento di sostegno da parte del Governo oppure c’è il rischio chiusura. Le prime avvisaglie vengono dal Salento ma non solo. “La situazione  è drammatica – sostiene il presidente Federalberghi Bernabò Bocca “Non possiamo permetterci di aspettare il 2024. Serve un intervento subito da parte del Governo, sia di quello attuale e sia di quello che verrà. Ci deve essere un intervento come per il Covid”.

ALLARME IN MONTAGNA. SERVIZI RIDOTTI   Da Aosta a Bolzano crescono i disagi a partire dalle società che gestiscono gli impianti di risalita. Chiuderli  – come è stato paventato – significherebbe un duro colpo per il turismo montano. Valeria Ghezzi, presidente dell’Associazione nazionale esercenti funiviari ha commentato “Noi non possiamo farci nulla, se non studiare i bilanci sulla base dei nuovi costi. Negli anni passati, in media, il costo dell’energia incideva tra l’8 e il 15%. Oggi superiamo il 30%”. In Valle d’Aosta gli albergatori prevedono una rigorosa programmazione nelle aperture, subordinata a  prenotazioni certe. Qualche albergo aprirà solo nel fine settimana, altri stanno cambiando gli orari delle accensioni delle insegne esterne. “Le bollette si sono triplicate soprattutto nelle grandi strutture con centro benessere. Gli aumenti – aggiunge la Ghezzi – sono solo la punta dell’iceberg dal momento che non vendiamo un bene essenziale, le persone rivedranno i loro programmi per le vacanze. Stessa situazione in Alto Adige. dove gli albergatori chiuderanno qualche sauna e abbasseranno di qualche grado le piscine, cercando così di resistere al caro energia. A Cortina si va avanti, sperando di avere risposte da patte del Governo entro il mese di ottobre. “L’impianto a fune – dice  il presidente di Cortina Skiworld Marco Zardini – è parte di una filiera che comprende tutte le attività ricettive: se ci fermiamo noi, si blocca tutto; lo abbiamo visto bene nelle stagioni segnate dalla pandemia. In quanto agli aumenti, noi siamo colpiti principalmente, ma non esclusivamente, dal rincaro dell’energia elettrica. Il prezzo che paghiamo cambia da società a società; alcuni sono riusciti a bloccare il prezzo, quando era più basso, mentre altri subiscono il rincaro” Ma nella montagna italiana si fa sistema? L’interrogativo se lo pone  l’Uncem (Unione nazionale comuni comunità enti montani) che auspica la costituzione in ogni comprensorio di sistemi turistico-sportivi integrati. Secondo l’Uncem occorrono un tetto al costo dell’energia ed interventi normativi per le imprese che hanno necessità di accedere a prodotti finanziari delle banche e di Cassa Depositi e Prestiti. Con Anef e Federfuni, con tutte le organizzazioni delle imprese, si conferma la necessità di un forte dialogo, tra ‘pubblico e privato’. I costi energetici non possono indebolire un sistema di imprese già fragile e non possono ripercuotersi sugli utenti”..

TURISMO SEMPRE PIU’ TECNOLOGICO Accordo fatto tra  ministero del Turismo e “Spazio dati” del comparto Travel in Europa cui sono anche interessati altri partner come Belgio, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Slovenia e Spagna per analizzare e definire standard comuni e procedure di interoperabilità. “Guidato dalla pmi spagnola AnySolution Sl – si legge in una  nota – il progetto fornirà un contributo significativo alla trasformazione digitale del settore e ne rafforzerà la competitività, divenendo così un prezioso strumento a supporto dell’elaborazione di politiche pubbliche nonché di decisioni strategiche da parte del settore privato”. Il lancio ufficiale avverrà il 4 novembre nel contesto del Tourism Innovation Summit di Siviglia.

HOTEL 2022 A BOLZANO  Bolzano si prepara alla fiera internazionale per hotellerie e ristorazione “Hotel 2022”  che si svolgerà dal 17 al 20 ottobre. Occasione esclusiva per gli addetti ai lavori di conoscere le ultime novità che le aziende e il mercato propongono e i trend da seguire per poter soddisfare al meglio le esigenze dei clienti e contribuire a rendere il settore sempre più green. Momenti chiave della manifestazione sono l’Hotel Connects Stage e il FieraMesse H1 Eventspace che ospiterà i principali momenti di networking, tra cui l’Opening Night – in programma per la serata del 17 ottobre – con cibo, musica e divertimento.  Le tematiche presentate sul palco in fiera saranno quattro, una per giornata. Lunedì si parlerà di innovazione; martedì 18 sarà invece il turno del food, con un evento dedicato a una tematica di primo piano per l’hotellerie moderna: le colazioni d’albergo. L’intervento, curato da Angelo Carrillo, ispettore per la guida ai ‘Ristoranti d’Italia’ dell’Espresso, nonché presidente di Slow Food Alto Adige, in 45 minuti offrirà spunti ed idee per migliorare l’offerta della prima colazione attraverso l’impiego consapevole di prodotti locali o la loro autoproduzione, come nel caso dello yogurt e dei cereali fermentati. Mercoledì 19 si parlerà di architettura e design, mentre giovedì 20 di digitalizzazione. Spazio ai sistemi di gestione dell’energia che puntano a monitorare, ottimizzare e ridurre il consumo energetico con grande precisione, garantendo un risparmio del 20% sui costi dell’elettricità e la riduzione dell’uso di combustibili fossili e a piattaforme digitali per trovare personale qualificato e idoneo in modo facile, veloce e intuitivo. www.fieramesse.com/hotel.

TERMALISMO.  FUTURO DELL’EUROPA  La tre giorni Femtec (Federazione mondiale del Termalismo) in programma a San Pietro Terme (presso Bologna ) dal 3 al 6 novembre è un’occasione irripetibile per presentare al nuovo governo il quadro aggiornato di un comparto che nel prossimo decennio  reciterà un ruolo determinante.. Il tema del congresso è stimolante e attuale“Il termalismo nelle società in cambiamento – Approccio multilaterale per la cura della salute e del benessere”. Tutto cambia, si legge nella nota di presentazione firmata dal presidente Femtec Umberto Solimene, e cambia anche il  rapporto medico-paziente soprattutto nel mondo delle Terme con le sue antiche tradizioni e connessioni nella storia e nella attualità della civiltà umana. “Questo comparto così complesso – aggiunge Solimene – non può esonerarsi da queste esigenze socio-economico ambientali e propone a sé stesso un’analisi critico-propositiva di aggiornamento alle nuove realtà”. Ecco alcuni interrogativi cui gli esperti presenti al congresso cercheranno di  rispondere. Le patologie legate alla pandemia Covid hanno visto un ruolo appropriato della medicina termale nei trattamenti riabilitativi? Le esigenze di evidenza, razionalità, tradizione, efficacia ed efficienza, oggi richieste nella“good practice”, sono realmente offerte?. Una cosa è certa:  il sistema termale, italiano e internazionale ha in ptectore  tutti gli elementi per  proporre e realizzare un rinnovamento-rinascimento di questa antica tradizione di prevenzione, cura e riabilitazione.

STATI  GENERALI  DEL TURISMO Gli Stati Generali del Turismo 1^ Conferenza Programmatica Nazionale alle Terme di Chianciano (presso il Palamontepaschi nel Parco Fucoli collegato al Parco Termale Acqua Santa) il 28 e 29 ottobre – promossi dal ministero del Turismo in collaborazione con il Comune di Chianciano Terme – sono un primo importante intervento nell’ambito del processo di elaborazione e adozione del Piano Strategico del Turismo (PST) 2023-2027, strumento di pianificazione e programmazione previsto dalla normativa nazionale da sottoporre all’approvazione del Governo. Il ministero invita le istituzioni e gli operatori del settore a fornire utili contributi alla redazione del Piano e alla sua  realizzazione. Gli Stati Generali del Turismo – si legge in una nota – favoriranno un utile confronto fra le varie componenti dell’offerta e della domanda turistica.  È prevista  una sessione tematica di approfondimento dedicata al turismo termale e alle istanze che ne riguardano sviluppo e creazione con particolare riguardo per Chianciano Terme. Al termine dell’incontro verrà redatta la Carta del Turismo con le indicazioni emerse nel corso del dibattito. Info Ufficio stampa 0578.68255 .

CONGRESSI. ITALIA AL QUINTO  POSTO NEL MONDO  In questi giorni (dall’11 al 13 ottobre) si tiene a Las Vegas (Usa) la fiera internazionale del Turismo Congressuale “Imex America”  con la presenza anche dello stand Italia allestito dall’Enit. Nel 2021 nel nostro Paese  sono stati realizzati complessivamente (dati Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi – OICE – Federcongressi) 86.438 eventi in presenza o in formato ibrido con una crescita del +23,7% rispetto al 2020, per un totale di 4.585.433 partecipanti (+14,7% sul 2020). La durata media degli eventi è pari a 1,34 giorni in linea con il 2020 (1,36). Il 52,5% delle sedi per congressi ed eventi si trova al Nord, il 25,5% al Centro, il 13,9% al Sud e l’8,1% nelle Isole. Il Nord ha ospitato il 65,2% degli eventi nazionali con un aumento del +29,0% circa sul 2020. Presso gli alberghi congressuali, che rappresentano il 68,4% di tutte le sedi analizzate, si è concentrato il 72,8% degli eventi totali. Nel 2021 Stati Uniti al primo posto per numero di congressi ospitati. Italia al quinto posto. Nella classifica delle città, Roma entra nelle prime 20 posizioni e si piazza al 16° posto.

LA REGIONE TOSCANA ACQUISTA IL TETTUCCIO  DI  MONTECATINI  Lo storico stabilimento termale del Tettuccio” verrà acquistato come bene monumentale dalla regione Toscana.  “Quello che ci interessa – ha detto il presidente Eugenio Giani –  è salvaguardare il bene, non solo per finalità termali, ma anche culturali e identitarie. Il Tettuccio è un patrimonio liberty di grande importanza  Può diventare un centro culturale dove si fanno eventi, sfilate di moda ed altro, con l’obiettivo fondamentale di valorizzare Montecatini che nel Tettuccio trova uno dei beni di riferimento per quello che è diventato patrimonio Unesco.

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