Turismo d’Italia

di VINCENZO CENITI- 

TOSCANA, CHIESTI  RISTORI  PER L’APPENNINO La neve è arrivata ma i ristori devono essere egualmente erogati. Questo il pensiero del presidente della regione Toscana, Eugenio Giani, rispetto alla crisi del settore turistico legato alle montagne dell’Appennino.

“Quello che ci siamo detti al tavolo con il ministro Santanchè: – ha aggiunto il presidente – va eseguito. Abbiamo bisogno di ristori e risorse da investire sull’Appennino, anche su impianti che possano dare attività complementari allo sci, come palestre, piscine, palazzi del ghiaccio, spa”. Secondo Giani va revocato anche, o quantomeno sospeso, per almeno tre anni, quello che ha previsto un decreto del governo Monti: ovvero che i comuni con una forte concentrazione di seconde case, destinino almeno metà del gettito Imu ai comuni disagiati.

OSSERVATORIO PER NORMATIVE TURISTICHE  L’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Roma, presieduto da Giovanni Calì. Sostiene l’istituzione di un Osservatorio per tenere sotto osservazione le leggi che riguardano il mondo del turismo, fornire i servizi necessari, oltre che informare gli operatori del settore ed  commercialisti. L’organismo, composto da dieci membri ,otto dei quali commercialisti esperti più un architetto e un avvocato, ha una concreta utilità date le molte normative emanate ogni anno da Stato e Regione.

IL RUOLO DEGLI  ACCOMPAGNATORI  TURISTICI   E DELLE  GUIDE   Nelle  legge di  riordino della professione di guida turistica (di cui abbiamo più volte parlato) va anche regolamentata l’attività degli accompagnatori turistici (in vecchie legislazioni si chiamavano corrieri) che svolgono un ruolo importante per gruppi o individuali durante i transfer da una città all’altra. Sono loro che gestiscono il viaggio, che risolvono eventuali  problemi e che facilitano tutte le operazioni contenute nei voucher delle agenzie di viaggio. Nella bozza di legge c’è un riferimento alle loro mansioni che però – a detta delle associazioni di categoria –  andrebbero  meglio esplicitate e strutturate. Riguardo alle guide, non ci convince  invece l’orientamento verso la creazione di una figura  a livello nazionale che, a differenza dell’accompagnatore, deve fare il tramite tra il turista e il territorio una volta giunti a destinazione. Onestamente una guida con competenze e operatività a livello nazionale contrasta con l’esigenza di ascoltare sul posto una persona che conosca nel dettaglio le molteplici realtà del luogo nei suoi multiformi aspetti, non solo artistici e storici, ma anche quelli riferiti all’ambiente, alle tradizioni, al dialetto, alla cucina, alle produzioni agricole e artigianali, ai fatti di vita quotidiana e via dicendo. La Bolkestein ha rimarcato questo indirizzo di guida nazionale di livello europeo che gli allora responsabili del ministero del Turismo avallarono con superficialità. Non seppero infatti riconoscere che la guida non svolge un servizio (come l’accompagnatore), ma una professione. Il danno purtroppo è fatto, ma si potrebbe attenuare con una abilitazione preliminare a  livello nazionale (per accertare ad esempio la conoscenza delle lingue, della  legislazione turistica, della storia dell’arte in senso generale, ecc), cui far seguire una successiva abilitazioni riferita al territorio di operatività. Qualche tempo fa Unionturismo ne parlò con l’ex ministro Garavaglia che sembrava favorevole a questa soluzione. Resta in ogni caso un problema il dilagante abusivismo cui le varie polizie locali non riescono a far fronte  proprio per la confusione legislativa in atto. Un nuova legge di riordino è oltremodo necessaria.

VIAGGIARE PER ESSERE FELICI  Sembra scontato, ma nel turismo è importante conoscere nel dettaglio la domanda, sapere di più sulle preferenze dei clienti, interpretare gusti e tendenze. per definire una progettualità di offerta, ai vari livelli, credibile e adeguata. Va in questo senso il sondaggio operato da Barcelò Hotel Group in vista della stagione 2023.. L’80% degli intervistati mette i viaggi in cima alle proprie priorità. Viaggiare è l’attività di svago preferita cui non rinunciare, perché ci rende più felici e la felicità è il concetto più associato al viaggio (60%), seguito da “riposo”, “tempo libero” e “attività”. Il 73% dichiara di prenotare normalmente con massimo un mese di anticipo, mentre solo il 27% prevede di farlo oltre 6 mesi prima della partenza. Solo 3 persone su 100 hanno intenzione di viaggiare da sole,  mentre l’11% ha in programma di viaggiare con gli amici. Ancora una volta, i viaggi in coppia (47%) e in famiglia (38%) saranno i più comuni. Come meta il mare (46%) anche se geograficamente più lontano. Per il 27% destinazioni culturali. La grande maggioranza degli intervistati dichiara di informarsi sugli hotel online, sia sul sito web della struttura (46%) sia attraverso i social network (32%). Solo 2 su 10 ricorrono a metodi tradizionali come riviste specializzate o agenzie di viaggio. il 41% preferisce riposare durante le vacanze, il 59% opta per un tipo di esperienza leggermente più attiva, a contatto con la natura. Sul fronte enogastronomico il 57% predilige la buona cucina. Il 38% apprezza i valori ambientali dell’hotel. Il 93% afferma che il fattore umano è quello più importante per un’esperienza appagante.

AFFITTI  BREVI. NUOVO REGOLAMENTO Il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti ha presentato in questi giorni a Bruxelles, come delegato del Comitato Europeo delle Regioni, il progetto di Regolamento comunitario sulla raccolta dati del vacation rental (case vacanze in affitto). Come suggerito dal presidente di  Aigab (Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi) , Marco Celani, dovrebbe essere accolto  il suggerimento di inserire nel testo il riconoscimento della figura del property manager, l’armonizzazione a livello nazionale ed europeo dell’apparato legislativo attualmente frammentato ed il coinvolgimento degli operatori professionali nella definizione di eventuali limitazioni al mercato degli affitti brevi, al fine di salvaguardare gli investimenti dei proprietari degli immobili e degli imprenditori che li gestiscono. “Confidiamo nel supporto a livello europeo di Roberto Ciambetti  – ha detto Celani – per poter affermare la figura del property manager come miglior alleato per governi nazionali ed enti locali. I gestori professionali già oggi agiscono da sostituto d’imposta, raccolgono la tassa di soggiorno ed effettuano tutti gli adempimenti per conto dei proprietari che affidano loro gli immobili, proponendosi come un interlocutore unico e tracciabile per le istituzioni”.

ROMA EXPO. L’ORA DELLA VERITA’ Ore decisive per Roma Expo 2030. In questi giorni  il segretario generale del Bie (Bureau International des Expositions) Dimitri S. Kekentzes ha visionato insieme al sindaco Roberto Gualtieri il sito di Tor Vergata dove dovrebbero sorgere i padiglioni – progettati dagli archistar Matteo Gatto e Carlo Ratti – arrivando lungo il corridoio che passa per l’Appia Antica e il Parco degli Acquedotti che diventerà una ciclopedonale. Numerosi gli incontri.  In primis con Giampiero Massolo presidente  del Comitato organizzatore Expo 2030 e con il suo vice Giuseppe Scognamiglio: Poi con  ministri,  imprenditori, rappresentanti di associazioni di categoria, uomini di  cultura e sindacati. Anche una presenza alle prove generali di Aida al Teatro dell’Opera. La “finale” è prevista a novembre, con la scelta definitiva tra Roma, Odessa, Busan e Riad,  ma già dal sopralluogo di questi giorni dovrebbero  uscire molte indicazioni. In tutti c’è ottimismo e fiducia. per Roma “Caput mundi”.

FRECCIAROSSA ROMA- MILANO  NO  STOP  E’ attivo dal 23 gennaio scorso un altro collegamento Frecciarossa che permette di arrivare da Roma a Milano, e viceversa, senza fermate intermedie, in due ore e 45 minuti.  Il treno parte da Roma Tiburtina alle 5:30 e arriva a Milano Rogoredo alle 8:15. Riparte da Rogoredo alle 20:44 per arrivare a Roma Tiburtina alle 23:29. Salgono così a 90 i collegamenti giornalieri Frecciarossa tra la capitale e il capoluogo lombardo.

TERME NELL’AGENDA SANTANCHE’ Italia quinta nel mondo per il termale e ottava per il benessere. Si può fare di più. Lo ha detto il ministro del Turismo alla fiera Les Thermalies 2023 di Parigi conclusasi in questi giorni. “Entrambi i settori – ha ribadito la Santanchè – hanno sofferto più di altri gli effetti della pandemia e, per quanto oggi siano in forte crescita, saranno supportati dal Governo affinché possano trovare condizioni di sviluppo differenti. Esempio del nuovo dialogo avviato fra operatori, Enit e ministero del Turismo è Ischia, la cui tradizionale termale è stata posta al centro della fiera francese per ridare slancio all’isola, dopo la tragica frana dello scorso novembre”. Parole sante, come le acque da valorizzare,  che si devono ora trasformare in fatti concreti a cominciare dall’aggiornamento della  legge  323/2000 che va rivista dopo oltre vent’anni.

MUMMIE GRATIS PER CHI  DORME A TORINO  In base ad una convenzione tra Federalberghi Torino e la Fondazione Museo delle Antichità Egizie, chi soggiorna in un hotel associato alla Federazione  avrà in omaggio un voucher (valido fino al 18 aprile con esclusione del week end di Pasqua) per l’accesso al polo museale – fino ad esaurimento delle scorte – e di fruire di una visita tematica esclusiva guidata da un egittologo. L’iniziativa intende incentivare le visite all’Egizio, soprattutto nei periodi di bassa stagione, con l’obiettivo di contribuire alla promozione della destinazione durante un periodo più lungo dell’anno.

 

 

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