Turismo d’Italia

di VINCENZO CENITI-

FEDERALBERGHI. ASSEMBLEA A VIAREGGIO All’assemblea-convegno Federalberghi tenutasi nei giorni scorsi a Viareggio, il presidente Bernabò Bocca ha ricordato che sport e grandi eventi sono il volano per far crescere il turismo. Lamenta poi che, malgrado tante promesse, gli imprenditori del turismo vengono frenati nelle loro iniziative da una eccessiva burocrazia. Critiche anche alla attività ricettiva irregolare e all’imposta di soggiorno che andrebbe sostituita da una ciiy tax. Sollecita inoltre la riduzione della pressione fiscale che condizione gli ampliamenti dell’offerta ricettiva. A latere dell’assemblea si è svolta la tavola rotonda “Turismo, sport, Grandi Eventi: quali strategie per vincere la partita Italia”, moderata da Nicola Porro cui ha anche partecipato Marcello Lippi. Il ministro del Turismo Daniela Santanchè ha ricordato agli albergatori la pubblicazione dell’avviso per i finanziamenti del Fri-Tur (Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e agli investimenti di sviluppo nel turismo) finalizzati a migliorie energetiche, sostenibilità e ammodernamento. Dal 1° al 31 luglio 2024 sarà quindi possibile utilizzare la piattaforma per accedere ai finanziamenti del PNRR. La misura è rivolta a imprese alberghiere, agriturismi, strutture all’aria aperta, imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale (compresi stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici, parchi tematici).
ANCHE LA COLOMBIA NEL TURISMO DELLE RADICI “Turismo delle radici” a Bogotà, capitale della Colombia dove alcuni membri della comunità italiana si sono incontrati con l’ambasciatore plenipotenziario Luigi Vignali incaricato dalla Farnesina di diffondere l’iniziativa che sta dando incoraggianti risultati in vista di viaggi “di ritorno” in Italia da parte di emigrati i cui antenati hanno dovuto abbandonare il Belpaese per trovare nuove occasioni di lavoro. “E’ un turismo – ha detto Vignali – che va dritto al cuore, che è capace di coinvolgere, che è dentro chiunque sia legato all’Italia, e che ha il potere di far riscoprire le radici e le origini”. In tale occasione è stato illustrato il progetto che invita italiani e discendenti di italiani a visitare 800 piccoli centri d’Italia che non fanno parte del circuito turistico tradizionale e che si collegano con le radici di coloro che furono costretti ad abbandonarli molti decenni fa per rifarsi una vita nelle Americhe e in altri luoghi nel mondo. Vignali ha ricordato che sono circa 80 milioni i discendenti di italiani che devono essere considerati ‘italiani’, anche se non hanno un passaporto, e che il governo di Roma invita a ritornare nei luoghi di origine, dove sono nati gli antenati e da dove se ne sono andati. I viaggiatori del ‘Turismo delle radici’ possono munirsi della tessera Italea (www.italea.com), che offre vantaggi e sconti durante l’esperienza di ricongiungimento con l’Italia e la sua cultura. La tessera Italea è stata presentata nei giorni scorsi anche a Toronto nella sede dell’Istituto Italiano della Cultura e prevede sconti e agevolazioni sul transfer aereo. .
VENEZIA A PAGAMENTO. A conti fatti i primi dieci giorni di ticket anti-overtourism (5,00 euro) hanno fruttato al comune di Venezia 700mila euro. Una misura “benedetta” anche da Papa Francesco,, come riportano le cronache durante la sua recente visita nella Serenissima. Turisti scoraggiati? Sembrerebbe di no, dal momento che solo sabato 4 maggio il balzello è stato versato da circa ventimila persone. Va ricordato che il tributo non viene pagato dai residenti in Veneto o nella città metropolitana di Venezia; comunque hanno però l’obbligo di prenotarsi. Chi vive in laguna invece non deve prenotarsi: basta mostrare il documento d’identità. Escluso dal pagamento del ticket anche chi alloggia in alberghi o in strutture dove viene già versata la tassa di soggiorno, oltre a lavoratori, studenti e scolaresche. Dal 6 maggio la tassa non si paga tutti i giorni, ma solo nei weekend considerati più “bollenti”, sino a fine luglio. Al momento, la media è di 15.000 controlli quotidiani. Oltre agli steward presenti in 16 aree e agli accertatori nei diversi ingressi della città, a vigilare sulla regolarità delle operazioni anche la polizia postale: chi viene trovato in possesso di un Qr code truffa rischia una sanzione di centinaia di euro. La prima fase di sperimentazione, che terminerà il 29 luglio, non ha comunque fermato l’invasione dei turisti: gli ingressi registrati, infatti, sono in linea con i numeri di questo periodo. Il comune ha ribadito che l’obiettivo non è quello di fare cassa e che tra agosto e dicembre inizierà il periodo di analisi dei dati raccolti in questo periodo. .
ATECO SI AGGIORNA In fase di avvio da parte dell’Istat l’aggiornamento 2025 di Ateco (Attività economiche). Interessa 150mila imprese che devono attualizzare la loro posizione per mappare con maggior precisione le rispettive attività economiche, contribuendo, così, a una migliore definizione delle politiche di settore. Le informazioni per iscriversi sono disponibili al link: istat.it/it/archivio/295179. La rilevazione si concluderà il 31 luglio prossimo e permetterà di affinare i codici Ateco, che diventeranno operativi per tutte le imprese dal 1° gennaio 2025. Il ministero del Turismo aveva già avviato nel 2023 una consultazione pubblica sui codici Ateco per contribuire a una miglior rappresentazione del comparto turistico. Questo nuovo processo andrà a rafforzare ulteriormente la precisione e l’efficacia delle politiche dedicate al turismo. Il Mitur invita quindi tutte le imprese e i professionisti del settore turistico a partecipare attivamente a questa consultazione pubblica, ritenendo la “partecipazione essenziale per garantire che il nuovo sistema di classificazione rispecchi con maggior fedeltà le dinamiche del settore turistico italiano”.

ALL’ITALIA 146 “CHIAVI MICHELIN” “Chiavi Michelin” (omologhi delle stelle della ristorazione) anche in Italia, dopo Francia, Stati Uniti e Spagna. Sono assegnati a 146 strutture ricettive sui 500 consigliati Cinque i criteri di selezione: eccellenza dell’architettura e design interno, personalità, qualità del servizio e della manutenzione, rilevanza del territorio, coerenza tra prezzo ed esperienza. Riguardo al Belpaese 104 strutture hanno ricevuto una chiave, 31 ne hanno avute due e otto ne hanno avute tre. Sono il Jk Palace di Capri, il San Pietro di Positano, la Corte della Maestà di Civita di Bagnoregio (Viterbo), il Castello di Reschio di Lisciano Niccone (Perugia), Casa Maria Luigia di Modena, il Rosewood di Castiglion del Bosco di Montalcino (Siena), l’Aman Venice e il Belmond Hotel di Venezia. In testa la Toscana con 32 hotel selezionati, seguita da Campania con 18, Lazio con 17 e Lombardia e Trentino Alto Adige con 16. A luglio le “Chiavi” anche in Giappone.

DIRETTORI TECNICI. CHIESTO L’ ESAME DI STATO Dopo le guide turistiche anche i direttori tecnici della agenzie di viaggio ambiscono ad avere un riconoscimento nazionale, con l’accesso ad un esame di Stato. E’ quanto emerso a Torino nel recente convegno dell’Aiav (Associazione Italiana Agenti di Viaggio). La proposta è stata commentata da Gianluca Caramanna deputato e primo consigliere del ministero del Turismo.
Ha ricordato che il turismo organizzato è molto considerata dal Governo tanto che gli sono stati destinati 39milioni di euro per il post pandemia.. “Il comparto degli agenti di viaggi – ha aggiunto – va ripensato e oggi al ministero abbiamo una persona che si occupa di questo, anche per ridisegnare il ruolo del direttore tecnico”.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE IN HOTEL Prezioso e intrigante il volume di Thomas Bialas sull’impatto dell’intelligenza artificiale all’interno degli hotel. Secondo Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, “l’IA può essere un alleato formidabile per l’albergatore. Ma occorre saperla utilizzare, saper mettere la macchina al servizio dell’uomo. Dobbiamo imparare a formulare le domande giuste, per ottenere risposte che creano valore”.Sarà utile a scegliere i clienti, ma – aggiunge Bocca – “ potrebbe anche essere utilizzata per condizionare le loro decisioni, limitandone la libertà di scelta”. Il manuale di Bialas – che è stato presentato all’assemblea Federalberghi di Viareggio – contiene, oltre all’analisi di scenario, anche una rassegna concreta di applicazioni che possono aiutare le imprese a migliorare le proprie performances.
“ASSAGGI” DI TUSCIA“ “Sapori della Tuscia” di Antonio Castello (Ceccarelli, 2024) è un’utile guida per un viaggio enogastronomico tra le numerose sagre che si svolgono ogni anno nel Viterbese. L’autore non si limita a descrivere le manifestazioni festaiole, ma fornisce, per ogni località, informazioni sulle attività economiche , la cucina locale, la storia del luogo e le attrattive turistiche. La guida verrà presentata il 18 maggio a Viterbo in occasione di “Assaggi – Salone dell’Enogastronomia laziale”. .

 

 

 

 

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