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Turismo d’Italia

di VINCENZO CENITI-

FEDERTERME SCOMMETTE SUI  RELAX  “ESPERENZIALI”  Tra i tanti messaggi promozionali lanciati alla recente Bit di Milano, si fa notare quello di Federterme Confindustria nell’area “Villaggio Thermalia” con l’invito seducente  a “prendersi cura di se” nelle numerose stazioni termali italiane che fanno la differenze sul piano europeo.  Lo stand di  600 mq è stato un  punto di riferimento per la scoperta e la rigenerazione, dove l’acqua termale incontra cultura, sport e natura e ogni stand diventa un viaggio tra destinazioni, prodotti naturali e percorsi di salute e bellezza. All’Italcares il compito  di aver illustrato le attività e le opportunità offerte dalla piattaforma termale, mostrando concretamente le possibilità di fruizione e i nuovi modelli di accesso ai servizi  

TURISMO DEL BENESSERE IN CRESCITA   L’Osservatorio Nazionale Turismo e Federterme-Confindustria stimano che nel 2025 il sistema termale italiano abbia generato un fatturato di oltre 5 miliardi di euro, con circa 24 milioni di presenze. A sua volta, l’Europa è la principale destinazione al mondo per il turismo del benessere: un rapporto della Wellness Tourism Association (Wta) evidenzia che il vecchio continente attira oltre il 30% della spesa mondiale per servizi spa e termali, grazie soprattutto a Germania, Francia e Italia. A livello globale il comparto del turismo del benessere è valutato in oltre mille miliardi di dollari con una proiezione di crescita fino a circa 2.300 miliardi entro il 2033, come rileva Precedence Research. Il Global Wellness Economy Monitor segnala che l’economia del benessere nel suo complesso ha raggiunto un valore record di 6.800 miliardi di dollari.

 LA LEGGE DEL “CAMMINO”     Il Senato all’unanimità (135 voti favorevoli ed uno contrario) ha approvato in via definitiva il ddl  per la promozione e la valorizzazione dei cammini d’Italia. Si parla della istituzione di una  banca dati presso il ministero del Turismo, dove saranno censiti tutti i cammini, e di una  Cabina di regia, presso la stesso ministero che dovrà definire gli standard qualitativi dei cammini. Viene istituito un Tavolo permanente a cui partecipano anche le associazioni e gli enti del Terzo settore. La legge introduce la segnaletica del Cai come standard per i commini. Subito uno stanziamento del ministero del Turismo di 5 milioni di euro per il periodo 2026-2028 e un milione di erro annuo dal 2029 che si aggiungono agli otre 30 già investiti dallo stesso dal ministero. “Con questa legge- ha commentato il ministro Daniela Snmtanchè – miglioriamo la qualità dei servizi, favoriamo la destagionalizzazione e creiamo opportunità  per riscoprire territori meno noti, veri custodi di tradizioni autentiche”

10 CAMMINI TOP   Nel 2025 i “Cammini” più cercati sono stati:  la Via del Sale (Lombardia e regioni confinanti), il Cammino dei Borghi Silenti (Umbria), la Via degli Dei (Emilia-Romagna e Toscana), il Cammino dei Tre Villaggi (Lazio), Kalabria (Coast to Coast  (Calabria), il Cammino del Salento-Via del Mare e Via dei Borghi (Puglia), la Rotta dei Due Mari (Puglia),  il Cammino del Gran Sasso (Abruzzo), il Cammino di Oropa (Piemonte) e il Cammino Minerario di Santa Barbara (Sardegna)   .

CALABRIA IN ESCLUSIVA  SULLE  “ROSSE”  TOURING”   Fino a ieri condivideva con la Basilicata il titolo nella Guida Rossa del Touring Club Italiano,  come se non avesse i necessari attributi  per affrontare da sola il peso della domanda turistica. Oggi la prestigiosa Fondazione del Touring Club, grazie anche ai sostegni della regione Calabria, le rende giustizia e ammette, la Calabria (con il nome in esclusiva) tra le ammiraglie della prestigiosa collana che risale al 1914. La guida propone interessi per ogni stagione grazie a due mari, parchi naturali, altopiani,  borghi storici, reperti superstellati come i Bronzi di Riace, monumenti esclusivi, siti archeologici dove s’avverte il soffio della Grecia,  terme e una gastronomia dai sapori più reconditi.

LE TRE REGIONI  SINONIMO  D’ ITALIA    Toscana, Trentino-Alto Adige e Sicilia continuano ad essere le regioni che dicono “Italia” a livello internazionale. Tanta reputazione turistica consente loro di occupare i primi tre posti  anche nella nona edizione della  Regional Tourism Reputation Index,  ideata da Demoskopika, sulla base di valutazioni come visibilità e  interesse dei portali turistici istituzionali regionali, social appeal presso gli stakeholder, ricerca e popolarità della destinazione, qualità e apprezzamento della ristorazione, dell’offerta ricettiva e culturale. La Toscana ha dalla sua cultura, accoglienza e ristorazione. Il Trentino Alto Adige l’attrezzatura ricettiva. In Sicilia fanno la differenza cultura, ricettività e ristorazione

DOPO LE “TRASGRESSIONI”  DI  CARNEVALE,  LA PENITENZA   verso. Non solo le città stellate come Venezia, Ivrea, Viareggio, Putignano, Acireale, Cento, ma anche quelle meno note si sono prodigate in atti di “trasgressione” che hanno registrato arrivi e presenze da record, come  sottolinea il ministro del Turismo Daniela Santanchè. “La settimana del Carnevale, con un tasso di saturazione quasi al 41%, prospetta sia una crescita di circa il 2% sullo scorso anno, che una performance migliore rispetto ai principali competitor europei, quali Spagna, Grecia e Francia. Si i stima che il giro d’affari complessivo sia stato di oltre 1,5 miliardi di euro.  Ed ora prepariamoci alle penitenze quaresimali. Paese simbolo del digiuno è Gradoli  nel Viterbese che il giorno delle “Ceneri” mette a tavola oltre 1500  penitenti di ogni parte d’Italia, nel tradizionale “Pranzo del Purgatorio” con un menu di magro: fagioli bianchi del posto conditi all’extravergine di oliva, minestra di riso con sugo di tinca, luccio in umido, nasello fritto e baccalà lesso. Vini di vari poderi, tra cui il locale Aleatico. Amen

TURISMO “RIGENERATIVO”    Non solo internazionale, domestico, sostenibile, inclusivo, diffuso, responsabile, accessibile,  “mordi e fuggi”, stagionale, luxury, lento, over, termale, enogastronomico, delle radici  …. Oggi si fa avanti anche il turismo “rigenerativo”, ovverosia quello che muove la destagionalizzazione e valorizza l’Italia “minore”. Ce ne parla The Data Appeal Company che sulla base di una recente ricerca sostiene che questo movimento è in crescita a livello globale. La sua domanda – si legge in una nota – sta modificando la composizione e la distribuzione dei flussi. In crescita singoli e stranieri che guardano con sempre maggiore attenzione all’entroterra italico e alle mezze stagioni, i cosiddetti mesi di spalla  .

BALNERARI .  I  LORO  GUAI  AL  FESTIVAL  DI  SANREMO    Gli operatori balneari guidati da quelli di Emilia-Romagna e Marche annunciano un  pressing mediatico in occasione del Festival di Sanremo per reclamare il “Decreto indennizzi” e i chiarimenti sulle gare di concessione, malgrado le assicurazioni del Governo. Nei prossimi giorni il Comitato, che si è riunito la settimana scorsa a Porto  San Giorgio, comunicherà tempi e modalità della protesta che intendono portare sulla scena del celebre Festival

MARCHE ITINERARIO DELLA BELLEZZA  L’ultima bellezza delle Marche in ordine di scoperta è la Basilica di Fano emersa  durante gli scavi di piazza Andrea Costa ed attribuita a Vitruvio (ne parla sul Trattato  “De Architectura”) che va ad arricchire il paniere dell’”Itinerario della Bellezza” promosso da Confcommercio Marche Nord e giunto quest’anno alla nona edizione. Pronti tre nuovi step: creazione di pacchetti turistici realizzati in collaborazione con l’agenzia di Viaggio Criluma; attivazione di un servizio di collegamento tra costa, entroterra e aeroporto delle Marche e realizzazione di una pagina dedicata agli eventi di qualità dei singoli comuni .

 

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