di VINCENZO CENITI-
LA PACE SIA CON NOI! Il ceo dell’European Travel Commission Eduardo Santander ci induce all’ottimismo sostenendo che, malgrado le tensioni del momento, non è compromessa l’attrazione. turistica dell’Europa che continua a beneficiare di un’ottima reputazione globale in termini di sicurezza e stabilità. Secondo Travel Daily News – si legge in una nota – l’Europa si colloca tra i primi posti a livello mondiale per i principali indicatori della sicurezza, tra cui stabilità politica, sicurezza personale e resilienza ai rischi naturali. Per alcuni osservatori – fra i meno catastrofisti – la crisi non è più un’eccezione e va considerata come una voce del business plan e una componente integrante dell’attività. Cerchiamo anche noi di non farci coinvolgere da sentimenti di pessimismo con la speranza e l’augurio che tutto finisca presto. Alla inaugurazione della 29 edizione della Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli della settimana scorsa il ministro del Turismo Daniela Santanchè ha detto “C’è preoccupazione perché la situazione geopolitica non aiuta e questo ci fa riflettere sulle azioni che dovremo andare a fare. Il turismo, comunque, è ed è sempre stato un ponte di pace” .
MINISTERO DEL TURISMO E RAI RACCONTANO L’ITALIA Si chiama “L’Italia delle Regioni” ed è l’ultimo ritrovato per la promozione turistica dell’offerta italiana nelle sue articolazioni locali. Avviato la settimana scorsa, registra una fattiva collaborazione tra ministero del Turismo e Rai. Consiste nella creazione di una sezione specifica su RaiPlay, piattaforma che conta oltre 23 milioni di utenti registrati e circa 2 miliardi di visualizzazioni solo nel 2025, con contenuti di diverso genere, tra i quali produzioni televisive, documentari e contributi dall’Archivio Rai dedicati ai territori regionali. Si fonda su tre pilastri fondamentali: paesaggi, arte e cultura, enogastronomia. Garantirà un minimo di 300 ore annue di contenuti, arricchiti periodicamente, selezionati secondo logiche condivise con il ministero del Turismo e improntate al principio di pari visibilità per tutte le regioni
TURISMO. ISTAT CONFERMA DATI OK Ne abbiamo parlato e riparlato, ma stavolta i dati del turismo italiano meritano più attenzione in quanto sono fonte ufficiale Istat. Nel quarto trimestre del 2025 si è accertato un aumento tendenziale dell’1% negli arrivi e del 2,9% nelle presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’incremento è trainato dalla componente straniera (+5,1%), che rappresenta il 56,5% delle presenze totali. Rispetto al 2024 le presenze dei turisti italiani sono aumentate nei mesi di ottobre e dicembre, mentre sono diminuite del 9,2% a novembre. Le presenze dei turisti stranieri sono invece aumentate in tutto il trimestre. La permanenza media negli esercizi ricettivi è stata pari a 2.82 notti, lievemente maggiore per gli stranieri (3,13 notti) rispetto agli italiani (2,50 notti). Nel quarto trimestre del 2025 si concentra il 14,8% delle presenze turistiche annuali italiane
DAGLI STRANIERI 56 MILIARDI E’ sempre l’Istat a parlare. Nel 2025 la spesa complessiva degli stranieri è salita a 56 miliardi di euro anche se, quella pro capite, ha visto un “modesto aumento” con la bilancia turistica che vede così un avanzo di 22,8 miliardi (21,2 nel 2024), pari all’1% del Pil. “Il turismo – ha commentato il ministro Daniela Santanchè – rappresenta uno degli asset fondamentali della nostra economia e intendiamo lavorare con determinazione perché continui a generare valore, occupazione e opportunità per i territori. Siamo fiduciosi nel futuro del nostro turismo e continueremo a lavorare per promuovere l’Italia come meta privilegiata per i viaggiatori di tutto il mondo”.
PARTE DAL LAZIO L’INTESA FRA TOURING CLUB E DIMORE STORICHE Il protocollo triennale d’intesa siglato la settimana scorsa tra Touring Club Italiano e Associazione Dimore Storiche Italiane Dimore (firmatari Giuseppe Roma vice presidente TCI e Maria della Pace Odescalchi presidente ADSI) vede il Lazio come regione pilota di un progetto a livello nazionale che si propone di estendere progressivamente la collaborazione alle altre regioni italiane, rafforzando la rete tra istituzioni, proprietari, volontari e comunità locali. I vari ambiti di applicazione di questa intesa sono la valorizzazione delle dimore storiche e dei territori di riferimento, anche attraverso la partecipazione congiunta a bandi e iniziative di fundraising;· l’organizzazione di iniziative di apertura e fruizione delle dimore storiche e di altri luoghi di pregio, mediante visite, eventi, percorsi e giornate tematiche; la valutazione di opportunità connesse alla finanza sostenibile, alla transizione ecologica e digitale e all’accesso a fondi pubblici;· la realizzazione di attività editoriali congiunte, come guide, contenuti digitali, campagne e format dedicati;· la programmazione di azioni di formazione e sensibilizzazione sul turismo responsabile e sulla cura del patrimonio culturale, rivolte a cittadini, volontari, proprietari e operatori. Viene intanto stabilita per il prossimo 24 maggio la Giornata Nazionale delle Dimore Storiche
ETRUSCHI A VENEZIA Venezia accoglie fino al 29 settembre nelle sale dell’Appartamento del Doge di palazzo Ducale la mostra “Etruschi e Veneti”, un racconto – come si legge in una nota – intorno al complesso e affascinante mondo delle pratiche religiose antiche, in cui l’acqua assume un valore generativo, terapeutico e identitario con oltre 700 reperti provenienti da vari musei. In evidenza il dialogo tra due civiltà tra cui si sono intessuti scambi e relazioni, non solo di materie prime ma anche di idee, culture, religioni, saperi grazie alla mobilità favorita dal mare e dalle acque interne
PASQUA COI TUOI
Saranno le difficoltà del momento che non incoraggiano viaggi a lungo raggio, sarà la rinnovata voglia di trascorrere i giorni di Pasqua coi propri cari, fatto che sta che il primo break dell’anno, come dice la ricerca condotta da YouGov per Airbnb, sarà trascorso dai 10milioni e passa di italiani tra le mura amiche (durata media dei soggiorni 3notti). Tra le mete più ricercate figurano località diffuse lungo tutta la penisola, spesso borghi e centri meno affollati. Al nord le preferenze vanno alle destinazioni alpine e ai piccoli paesi dell’entroterra; al centro Italia alle località ricche di storia; al sud al quelle marine, come preludio alla stagione estiva .
BUON CAMMINO ITALIA E’ il titolo della nuova serie di podcast targata ministero del Turismo-Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) che – come si legge in una nota dello stesso ministero – è disponibile sulle principali piattaforme di streaming (Spotify, Apple Podcasts, Spreaker, Amazon Music, YouTube). L’iniziativa si articola in 12 episodi da 20/25 minuti ciascuno alla scoperta della storia e del fascino di quattro percorsi che attraversano e contribuiscono a rendere unica l’Italia: la Via Francigena, Santa Barbara, San Nilo e le Terre Mutate. Le puntate saranno pubblicate a cadenza settimanale come segue: 17 marzo, tre episodi sul cammino di Santa Barbara; 24 marzo, tre episodi sul cammino delle Terre Mutate; 31 marzo, due episodi sul cammino di San Nilo





