di VINCENZO CENITI-
OPERATIVO IL GREEN TOUR Il decreto del ministero del Turismo approvato la settimana scorsa rende operativi i fondi (109 milioni di euro) previsti dal Green Tour a sostegno di un settore turistico sempre più digitale e sostenibile, attivo dodici mesi l’anno. Le domande possono essere presentate dal 15 luglio al 15 settembre 2026 tramite il sito www.invitalia.it. . L’incentivo, gestito da Invitalia, punta a supportare lo sviluppo e la sostenibilità delle imprese turistiche sul territorio nazionale. Il 60% delle risorse stanziate è destinato alle PMI. Le agevolazioni sono rivolte alle imprese del settore di ogni dimensione che realizzano in tutta Italia interventi prevalentemente destinati al potenziamento energetico delle strutture turistiche e alla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo, ed eventualmente collegati a interventi per la digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle relative filiere, per il rispetto di criteri ESG. Sono finanziabili i programmi di investimento da 1 milione di euro fino a un massimo di 15 milioni di euro. Per stabilire l’ordine in cui i progetti saranno valutati verrà stilata una graduatoria basata su criteri che riguardano le caratteristiche degli investimenti, gli indici di redditività, patrimoniali e finanziari in capo ai proponenti, l’eventuale possesso del rating di legalità e/o certificazioni ambientali o di genere da parte delle imprese .
VACANZE. TUTTI AL MARE (NOSTRUM) Secondo una indagine Coldiretti Ixè, 7 milioni di italiani rinunciano quest’anno ad una vacanza all’estero, per cui il 77% resterà in Italia con brevi soggiorni soprattutto al mare. Domanda concentrata in agosto, ma con buone prospettive anche a settembre. Periodo programmato (in buona parte già prenotato) una settimana, costo medio complessivo per una famiglia con due figli (stima Assoutenti) di circa 1.400 euro per 7 notti (+12/13% rispetto 2025). A scuole chiuse l’Assoturismo-Confesercenti fa due conti con le indicazioni del Centro Studi Turistici di Firenze. A giugno compiuto, le presenze degli italiani nelle diverse ricettività della Penisola dovrebbero raggiungere quota 67 milioni con circa 20milioni di arrivi (rispetto a giugno 2025 aumenti compresi entro l’1%.). La domanda straniera continuerà a rappresentare la quota maggioritaria dei pernottamenti, con il 59,3% del totale, mentre quella italiana salirà al 40,7% .
ROMA. GOVERNARE MEGLIO PROTESTE E SCIOPERI Per Romolo Guaco direttore della Confcommercio di Roma (da anni nel turismo per aver ricoperto numerosi incarichi fra cui quello di assessore del ramo nella regione Lazio dal 1995 al 2000) le proteste e gli scioperi che spesso creano disagi alla mobilità nel centro della Capitale (circa 1500 manifestazioni all’anno, 65 quelli di grande rilievo politico e sindacale), potrebbero essere sostituiti da sit-in statici che peraltro avrebbero più efficacia sul fronte mediatico. “Si potrebbe pensare – ha detto in una recente intervista al Messaggero – ad altri modi di manifestazioni organizzando dibattiti, confronti, tutelando comunque il diritto garantito dalla costituzione. Capisco il senso spettacolare insito nel movimento e nel corteo, ma forse è giunto il momento di pensare a soluzioni alternative. I danni provocati da queste manifestazioni non possono ricadere sulla collettività. Manifestare è un diritto. Farlo in modi disordinati, come spesso accade, no” . Nel frattempo al Comune di Roma fanno sapere che per ognuno degli eventi di protesta più importanti, il costo annuo per la municipalità è di circa 2milioni annui, cui si devono aggiungere 500mila per la Protezione civile e di 5,5 milioni di euro l’anno per il decoro urbano, la prevenzione e il ripristino delle aree coinvolte. Costi tutti a carico del cittadino .
ASSALTO ALL’ITALIA L’anno scorso si raggiunse il tetto di 30miliardi di euro (valore delle prenotazioni del mercato turistico italiano) con il primato di 476milioni di pernottamenti. Nel 2026, dicono i dati di Phocuswrighr, la domanda verso l’Italia, con forte componente di stranieri, dovrebbe restare invariata. Ad alimentare il turismo in entrata sono le compagnie aeree low cost , che la scorsa estate hanno coperto il 61% della capacità totale, rafforzando la connettività verso le città secondarie. Anche il trasporto ferroviario continua a guadagnare terreno, con prenotazioni che raggiungono i 4,3 miliardi di euro e una penetrazione online che sale al 64%. La forza del brand è percepita anche dagli investitori; è sempre il report di Phocuswright a sottolineare come l’interesse degli imprenditori dell’hospitality si stia accentuando rapidamente, con investimenti totali nel settore alberghiero che hanno superato i 2,5 miliardi di euro in crescita del 19% su base annua, distribuiti sia nelle città principali, sia nelle destinazioni di lusso emergenti. Una dipendenza dalla domanda internazionale che rischia di essere limitativa perché ci può rendere vulnerabili ma che, in un periodo di incertezza geopolitica – come si legge nella nota di Phocuswrighion – quello che stiamo vivendo, rappresenta senza dubbio un punto di forza
CROCIERE COL VENTO IN POPPA Momento felice per il turismo d’Italia. Primi anche come destinazione crocieristica del Mediterraneo con crescita prevista per quest’anno e il 2027. Nei mesi di luglio e agosto 2026 si registra o un incremento del 9% rispetto allo scorso anno, a fronte di una spesa media per passeggero pari a 1.430 euro. L’analisi evidenzia un importante cambio generazionale nel target di riferimento: la crociera non è più un prodotto per soli senior, tanto che il 50% dei passeggeri italiani ha meno di 45 anni, mentre la quota degli over 61 si ferma ad appena due su dieci. “In un Paese – con una componente insulare così spiccata e radicata – ha commentato Gianmarco Mazzi ministro del Turismo all’annuale meeting Assarmatori di Roma – i collegamenti marittimi non solo sono un servizio, ma una condizione di sviluppo soprattutto nelle aree più fragili. Allo stesso tempo i porti svolgono un ruolo sempre più strategico; non sono soltanto nodi logistici, ma veri e propri ingressi del Paese, luogo in cui si costruisce l’esperienza dei visitatori e si orientano i flussi turistici verso un modello più equilibrato e sostenibile”.. .
CARTE DI IDENTITA’. PROROGATA LA SCADENZA Il provvedimento del Consiglio dei ministri sul prolungamento della validità delle carte cartacee non ancora scadute fino alla naturale scadenza è stato accolto con favore soprattutto da coloro che si accingono ad organizzare le vacanze estive. Decade così quanto era stato stabilito lo scorso 3 febbraio da una circolare del ministero dell’Interno, che aveva indicato l’8 di agosto come termine oltre il quale le carte d’identità cartacee non sarebbero più state utilizzabili, anche se formalmente valide (Unionturismo news)
STAGIONE LUNGA Le tante iniziative a vari livelli per spalmare la domanda su più mesi sembrano vincenti. Lo dimostra l’andamento del prossimo settembre che si conferma il mese più dinamico per il comparto alberghiero italiano. Lo dice SiteMinder Hotel Booking Trends – Mid-Year Report, che analizza le prenotazioni previste tra giugno e settembre sulla base dei dati della piattaforma, che gestisce oltre 135 milioni di prenotazioni l’anno. Secondo lo studio, la domanda alberghiera in Italia crescerà complessivamente del 5,9% rispetto al 2025, con un incremento delle room night del 6,3%. A fare la differenza sarà soprattutto settembre, che registra le migliori performance attese dell’intera stagione: +15,8% nelle prenotazioni, +17,8% nelle room night e +5,7% nella tariffa media giornaliera, destinata a raggiungere i 332,54 euro a notte, superando i valori di luglio e agosto
INDIVIDUATO TEATRO ROMANO A VULCI Sorpresa nell’area archeologica di Vulci nella Tuscia Viterbese a nord di Roma in piena Etruria. Gli scavi condotti da un èquipe di istituti (università Ca’ Foscari di Venezia, Soprintendenza archeologica Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale e il Parco i Vulci (sotto l’egida della Fondazione presieduta da Laura Allegrini) hanno individuato i reperti riferiti ad un teatro romano – databile tra la tarda età repubblicana e l’alto impero – che offrono ulteriori conferme sul fervore edilizio che interessò la Vulci romana innestatasi su quella etrusca. La struttura semicircolare del teatro (diametro di circa 30 metri) di cui si accerta una pianta perfetta, avrebbe potuto accogliere circa duemila spettatori. Ricordiamo che Vulci s’era già fatta notare per il recupero nel 2025 di una raffinata testa di Kore del V sc. a.C., attualmente in esposizione fino al 30 agosto al museo dell’Acropoli di Atene, e per la recente acquisizione da parte del ministero della Cultura degli affreschi (strappati) e degli arredi della famosa tomba François .
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