Turismo d’Italia

di VINCENZO CENITI-

VENEZIA. TORNELLI  ETERNO  DILEMMA Tornelli sì, tornelli no. A Venezia i pareri sono contrastanti. L’amministrazione comunale li sostiene, ma l’assessore al turismo del Veneto Franco Corder non condivide la decisione.  Intervenendo in Consiglio regionale sul Piano strategico del turismo l’assessore ha espresso la sua contrarietà al progetto, in quanto soluzione parziale al tema dell’overtourism. “Venezia appena finisce questa situazione di crisi – ha detto – ripartirà ed i flussi turistici dobbiamo gestirli in un’altra maniera”. TEMPORARY FRAMEWORK In occasione della visita a Bruxelles dove ha incontrato i commissari Ue per il Mercato interno Thierry Breton, per l’economia Paolo Gentiloni e per la concorrenza Margrethe Vestager, il ministro Garavaglia ha espresso soddisfazione sulla possibilità di utilizzare anche per il turismo il Temporary Framework (Misure di sostegno alle imprese) in seguito al conflitto in Ucraina. Questa misura sugli aiuti di Stato, approvato dalla Commissione, dà ai governi la possibilità di concedere sostegni pubblici di varia natura ad aziende e settori particolarmente colpiti dagli effetti della guerra (come  l’impennata delle tariffe elettriche) in deroga ai divieti previsti dalle norme Ue. Uno schema già seguito in occasione della pandemia.“Ho riscontrato inoltre – ha detto  il ministro – volontà da parte della Commissione anche sulla possibilità di prevedere, per chi arriva dall’Ucraina, uno status di rifugiato per l’eventuale impiego. Un fattore cruciale nel settore turistico poiché molte delle strutture che ospitano i rifugiati sono strutture alberghiere che hanno espresso il desiderio di impiegarli direttamente, desiderio condiviso certamente anche dai rifugiati stessi” .   

ENIT. FUTURO PROSSIMO  SERENO? BASTIANELLI  LASCIA Il presidente dell’Enit Giorgio Palmucci teme le conseguenze della guerra in Ucraina ma resta fiducioso sul futuro del turismo made in Italy.” Continuiamo ad essere – ha detto – la destinazione più desiderata, quindi sicuramente appena sarà possibile riprenderanno anche i flussi dagli Stati Uniti e dai paesi dell’Estremo Oriente”. Va considerato che prima dell’invasione dell’Ucraina si era  registrata una ripresa per le prenotazioni sia aeree sia alberghiere e per questo si ha ragione di essere ottimisti. “Per ora – ha aggiunto Palmucci –  non ci sono stati ancora vistosi annullamenti. Le prenotazioni stanno tornando verso le destinazioni balneari, montane e dei laghi con numeri pre Covid. Le città d’arte (Roma, Firenze, Venezia ma non solo) continueranno però a soffrire per la mancanza di domanda intercontinentale”. Secondo il presidente Enit,  l’effetto della pandemia ha portato nel 2020 a un calo superiore al 90% per le prenotazioni aeree cui è seguita una compensazione parziale dei turisti italiani. Nel 2021 c’è stata una ripresa con gli italiani che hanno continuato a viaggiare in Italia e questo è un aspetto positivo. Gli stranieri sono arrivati soprattutto da Germania, Austria, Svizzera, Francia, Spagna. Per tutta la filiera del turismo le perdite sono state enormi. “Adesso la preoccupazione sta soprattutto nella crescita dei costi dell’energia che impattano sui conti degli operatori del settore ricettivo e del settore trasporti”. Palmucci ha anche confermato che l’Osservatorio nazionale turismo recentemente istituito fornirà presto agli operatori dati certi che sono essenziali per le imprese. Un particolare segnale di affetto e di gratitudine al Direttore Esecutivo dell’Enit Giovanni Bastianelli che termina l’incarico a seguito della legge 77/2020 sulla nuova organizzazione dell’ente con la figura di un Ad.

IL CANTO  LIRICO  ITALIANO PATRIMONIO UNESCO   La Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco ha candidato ufficialmente l’Arte del Canto Lirico Italiano nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’umanità. Del Comitato promotore fanno parte  le dodici Fondazioni di Anfols (Associazione Fondazioni Lirico Sinfoniche),  la Scala, Santa Cecilia, tutti i Teatri di Tradizione della Penisola, Festival, cantanti,insegnanti, associazioni, accademie, compositori, esperti. La candidatura è stata ufficializzata la settimana scorsa dal Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco presieduto da Franco Bernabè.  L’esito finale lo conosceremo nella primavera 2023. Viva soddisfazione da parte degli addetti ai lavori.  “È un segnale grande e stupendo da parte dello Stato Italiano – ha commentato Cecilia Gasdia, Sovrintendente e Direttore Artistico di Fondazione Arena di Verona –  che riconosce. la centralità di questo patrimonio secolare per la sua salvaguardia e, si spera, anche per la diffusione alle nuove generazioni, sin da piccoli, sin dalla scuola”. La Fondazione Arena di Verona si aggiudica intanto la vittoria del concorso Art Bonus 2021 promosso dal ministero della Cultura con un totale di 38.499 voti ricevuti. Il progetto di fundraising e corporate membership “67 Colonne per l’Arena” ha visto in campo grandi Artisti amici dell’Arena, insieme ad un coinvolgimento senza precedenti delle Istituzioni venete e di personalità del mondo dello spettacolo e influencer. .

NUOVO  PRESIDENTE A FEDERCONGRESSI & EVENTI  Gabriella Gentile è la nuova presidente di Federcongressi & eventi, l’associazione nazionale delle imprese dell’industria dei congressi e degli eventi. Succede ad Alessandra Albarelli, rimasta in carica per 2 mandati presidenziali consecutivi.  Eletti anche i 4 Consiglieri direttivi (uno per ogni categoria dei soci) per il triennio 2022-2025: Carlotta Ferrari (Destination Florence CVB), Nicola Testai (OIC Group), Luca Legnani (Papillon Milano 1990), Matteo Bruno Calveri (Summeet). I restanti 4 componenti del Consiglio Direttivo sono invece eletti senza vincolo di rappresentanza: Stefania De Toni (Fiera Padova-Padova Hall), Paola Padovani (Triumph International), Guido Petronici (PR Factory) e Gaia Santoro (AIM Group International).

AGENTI DI VIAGGIO, SESSANT’ANNI  INSIEME   Fiavet dal 1961, da quando l’Italia, uscita dal dopoguerra, entrava a testa alta nel modo del travel mondiale. Riunire le agenzie di viaggio in un’unica federazione  non fu impresa facile, dal momento che restavano ancora in piedi forti particolarismi ed individualità. Tanto di capello a quegli imprenditori che sessant’anni fa seppero portare aventi questa sinergia utile allo sviluppo turistico dell’Italia. Festa dunque intorno alla presidente Ivana Jelinic cui hanno partecipato nei giorni scorsi nello spazio eventi delle alle Officine Farneto di Roma circa trecento operatori tra agenti di viaggi, enti del turismo, tour operator e giornalisti.

RIPRENDONO LE GITE SCOLASTICHE  Dal 1 aprile tornano le gite scolastiche dopo due anni di stasi. In vista della cessazione dello stato di emergenza, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge con alcune novità che  riguardano anche i viaggi di istruzione. In pratica sarà possibile tornare a svolgere uscite didattiche e viaggi d’istruzione, compresa la partecipazione a manifestazioni sportive. Nel 2021/2022 le visite e i viaggi di istruzione erano possibili solo  nei territori in zona bianca  purché  in aree della stesso colore, fermo il rispetto dei protocolli di sicurezza degli specifici settori.

PROMOZIONE ITALIA A TEL AVIV Si è conclusa neri giorni scorsi con la partecipazione dell’Italia la Imtm (International Mediterranean Tourism Market 2022) di Tel Aviv, la principale fiera dedicata all’industria turistica dell’area mediterranea orientale che si tiene in Israele con l’obiettivo di creare una solida rete di collaborazioni. Presente l’Enit con uno stand di 72 metri quadrati occupato da varie Regioni e operatori per sostenere le eccellenze del Belpese  e illustrare l’offerta turistica 2022. Al taglio del nastro il ministro del Turismo Massimo Garavaglia e l’Ad Enit Roberta Garibaldi. Nell’anno prima della pandemia gli israeliani hanno speso per un periodo di soggiorno in Italia oltre 109 milioni di euro. “Dati che ci invogliano – ha commentato il presidente Enit Giorgio Palmucci – ad accrescere e personalizzare l’offerta sempre di più”. Secondo l’Ufficio Studi Enit su dati Banca d’Italia, gli arrivi turistici da Israele sono stati 222mila, per un totale di oltre 944mila notti.

PRO-MEMORIA GREEN PASS  Dal 1° aprile per l’accesso a musei, parchi archeologici, mostre, archivi, biblioteche e altri luoghi della cultura non è più richiesto il possesso del Green pass rafforzato, né di quello base. Resta l’obbligo di utilizzo di mascherine chirurgiche. Green pass rafforzato e mascherine invece per cinema, teatri e concerti:al chiuso. Per la partecipazione agli spettacoli che si svolgono all’aperto è richiesto il possesso del  Green pass base e l’obbligo di mascherine

BALNEARI. PERICOLO  ABUSIVI   La giunta di Federbalneari Italia, nella riunione della settimana scorsa a Roma ha tra l’altro manifestato preoccupazioni sulle possibilità di abusivismo se la riforma dell’intermo comparto delle concessioni demaniali non verrà approvata nei tempi previsti. “Se da qui al 31 dicembre 2023 – commenta il presidente di Federbalneari Italia Marco Maurelli – non verranno portate a termine tutte le molteplici e complesse procedure previste dal ddl, noi rischiamo dal primo gennaio 2024 di essere dichiarati abusivi sulle nostre stesse concessioni”. Per salvare da questa assurdità un comparto produttivo fondamentale per il turismo italiano, Federbalneari Italia propone una modifica dell’emendamento del Governo, attualmente  allo studio del Parlamento. La proposta è di modificare la scadenza temporale delle concessioni in modo da non pregiudicare la continuità aziendale, inserendo una formulazione temporale più garantista per gli enti concedenti e per i medesimi concessionari, tutti in grande affanno in questo momento.

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