Turismo, la nuova macchina di Santa Rosa protagonista alla Bit di Milano

ROMA- La Nuova Macchina di Santa Rosa sarà tra i protagonisti della seconda giornata, lunedì 5 febbraio, della Bit (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano. All’interno dello spazio espositivo della Regione, parte della mattinata sarà dedicata a uno dei simboli della città di Viterbo, quella Macchina di Santa Rosa che è diventata, nel 2013, patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO. Per l’occasione verrà presentato al pubblico della Bit il progetto della Nuova Macchina “Dies Natalis” dell’architetto Raffaele Ascenzi che sfilerà per i prossimi 5 anni, la sera del 3 settembre, per le strade del capoluogo della Tuscia trasportata dai Facchini del Sodalizio presieduto da Massimo Mercarini.

La nuova macchina si distingue dalle precedenti, non solo perché racchiude in maniera tridimensionale la vita e le opere della santa, ma anche per la ricchezza dei particolari che richiamano la bellezza dello stile barocco delle macchine dei secoli passati, unendoli a vari particolari all’architettura dei monumenti viterbesi.

“Dies Natalis” è alta 33 metri ed è realizzata con materiali di ultima generazione.

«È per me un onore presiedere domani alla Bit di Milano il panel di presentazione della nuova macchina di Santa Rosa che debutterà ufficialmente il prossimo 3 settembre per le vie di Viterbo e che sarà protagonista per i prossimi cinque anni – ha detto Daniele Sabatini, capogruppo di Fratelli di Italia alla Regione Lazio e membro della commissione speciale Giubileo 2025 – “Dies Natalis” è la terza macchina realizzata dall’ architetto Raffaele Ascenzi dopo “Ali di Luce” e “Gloria” che sono entrate a pieno titolo nella storia del Trasporto. Un evento che ha assunto importanza internazionale grazie al riconoscimento di patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’UNESCO undici anni fa. La Bit di Milano rappresenta senza ombra di dubbio il palcoscenico ideale per presentare la nuova Macchina che esordirà proprio in prossimità dell’inizio del Giubileo».

Proprio l’avvento del Giubileo 2025 è l’occasione per promuovere, oggi, i cammini religiosi del Lazio, in particolare la via Francigena e gli itinerari legati alle figure di due grandi santi della Chiesa, San Francesco d’Assisi e San Benedetto da Norcia.

“L’anno santo della Chiesa cattolica costituisce un momento importante per promuovere le eccellenze del nostro territorio dal punto di vista storico, culturale e turistico con particolare riguardo agli itinerari spirituali di cui la nostra regione è ricchissima – conclude Daniele Sabatini – Oggi è stata l’occasione per presentare i cammini religiosi del Lazio, e gli itinerari legati alle figure di San Francesco d’Assisi e San Benedetto da Norcia che hanno lasciato sul nostro territorio importanti testimonianze della loro attività».

 

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