Turismo sostenibile e responsabile ne “La strada del lago”: un sentiero tortuoso tra potenzialità e timori

nardelli“Abbiamo già fatto richiesta alla Provincia di Roma di cedere i nostri PIT al Consorzio del Lago di Bracciano che in questi anni ha lavorato molto bene…”. Il vice-sindaco di Bracciano Gianpiero Nardelli scandisce lentamente le parole di fronte all’attenta platea riunitasi sabato mattina nel Museo Storico dell’Aeronautica di Vigna di Valle. Si sta parlando ovviamente del protocollo d’intesa denominato “La strada del lago” che coinvolge cinque amministrazioni comunali (Bracciano, Manziana, Anguillara Sabbazia, Canale Monterano e Trevignano), il Parco Regionale di Bracciano Martignano ed il Consorzio del Lago di Bracciano. Turismo sostenibile è il tema portante dell’intero progetto. E, come anche un bambino può facilmente comprendere, ogni parola, ogni azione, ogni intervento che si predisporrà sul territorio dovrà essere ben ponderato.

“Le sfide sono tante – ammette infatti Nardelli – dobbiamo occuparcene tutti insieme, a partire dal lago di Martignano, Vicarello (frazione a 7 chilometri dal centro di Bracciano, ndr), capire a chi deve essere offerto questo territorio. I nostri croceristi da chi sono controllati?”.lagoBracciano
Il clima è disteso, tanto che dal pubblico un cittadino prontamente interviene “Sono grossi appalti!”

“E’ quasi impossibile – riprende Nardelli riferendosi evidentemente al flusso di croceristi generato dal porto di Civitavecchia – da controllare, dobbiamo fare un lavoro immenso. Questo prodotto deve essere presentato a chi? Ai turisti del nord Europa”. Tedeschi, ma soprattutto olandesi come avrà modo di sottolineare poi l’assessore al Turismo, Attività Produttive, Commercio e Politiche Agricole Rinaldo Borzetti.  

La presentazione del progetto fila via senza patemi, la dottoressa Elena Riccioni, moderatrice degli interventi, presenta il territorio del Comune di Manziana e parla di biodiversità, di pascoli, di una mano dell’uomo in sintonia con il territorio. Poi uno squarcio, un grido: “La discarica di Cupinoro, questo è il territorio, i rifiuti tossici!
L’assessore alla Cultura Eleonora Brini tenta di riprendere il discorso: “Posso continuare? Abbiamo bellezze allucinanti, il parco naturale Bracciano-Martignano…”. “I rifiuti!” grida ancora più forte la signora all’ultima fila della platea. “Ma chi t’ha invitato” l’apostrofa un altro, sempre del pubblico.

EleonoraBriniL’assessore non demorde: “Mi occupo anche di servizi sociali, facciamo già lo stesso con i Piani di Zona Regionale, assistenze domiciliari per portatori di handicap, malati di Alzheimer. Facciamo parte del sistema bibliotecario Ceretano Sabatino, un patrimonio di oltre 107mila volumi (10 i Comuni aderenti: Anguillara Sabazia, Bracciano, Campagnano di Roma, Cerveteri, Formello, Ladispoli, Manziana, Mazzano Romano, Santa Marinella, Trevignano, ndr). Ed ora la Strada del Lago: a Manziana verrà aperto uno sportello unico valido per tutte le zone interessate, b&b, alberghi, e per i paesi lacuali anche e soprattutto camping e case-vacanza: siamo una squadra…”. Stavolta gli applausi partono scroscianti e scacciano via il fantasma Cupinoro. O no. Rita, forse questo il nome della cittadina ‘inguastita’ dice “romantico no?…” e si allontana con un ghigno a metà tra il malizioso e lo schifato.

“Abbiamo livelli di eccellenza – sta dicendo ora la Brini – strutture come Casa Cocò, Villa Imperia, dobbiamo mettere in luce quelle meno conosciute”. La Strada del Lago si rivolge ovviamente a quei “privati cittadini che intendono intraprendere questa strada per la loro prima attività”.

Di tradizioni e turismo sostenibile, quindi turismo responsabile, di arte dell’ospitalità parla un più titubante – non nei contenuti – Marco Monarca, assessore al Turismo di Canale Monterano “è la strada giusta per creare una sinergia forte, coesa, un’opportunità che vogliamo dare a questi cinque Comuni. Potremmo diventare insieme una vetrina importante per il nostro territorio”. Ottimismo e buone intenzioni. In sala, però, c’è qualcuno che, con sguardo annoiato e parole di fuoco non più strette in mezzo ai denti è fermamente deciso a non farsi abbindolare…                        SEGUE

   

Leave a Reply