Tuscania, CNA e Confesercenti dopo l’incontro in Comune sull’applicazione della Tares: “Ha prevalso il buon senso. Vigileremo sul rispetto degli accordi”

CNA e Confesercenti intervengono dopo l’incontro in Comune sull’applicazione della Tares. “E’ stato evitato il ricorso alle carte bollate. Il Comune ha dimostrato buon senso e si è impegnato a predisporre una delibera che dovrà recepirecna-logo la richiesta di attenuare gli effetti dell’applicazione della Tares sulle piccole e medie imprese. Ringraziamo gli amministratori per la disponibilità all’ascolto e alla collaborazione, ma sia chiaro che le nostre

associazioni vigileranno sul rispetto degli accordi”. E’ ciò che dichiarano Vinicio Di Girolamo e Maurizio Mancini, rispettivamente presidente provinciale della Confesercenti e responsabile dell’Area Sviluppo Impresa della CNA di Viterbo e Civitavecchia, dopo l’incontro tenutosi nell’aula consiliare del Comune di Tuscania, alla presenza del sindaco, Massimo Natali, dell’assessore al Bilancio, Francesco Nassi, della consigliera comunale Serenella Pallottini e dei rappresentanti di alcune categorie.

Il confronto era stato sollecitato dopo l’iniziativa pubblica sulla nuova imposta, per verificare la possibilità di variazione delle pesanti tariffe comunicate alle imprese.

“Il Comune ha sostenuto di non poter modificare il bilancio di previsione che verrà approvato entro il mese di novembre, ma ha assunto l’impegno a votare una delibera che terrà conto delle nostre proposte -affermano Mancini e Di Girolamo- In particolare, le categorie che risultano maggiormente colpite dalla Tares dovranno versare, entro dicembre, solamente lo 0,30 per cento quale quota spettante allo Stato. La restante parte sarà suddivisa in quattro rate di uguale importo, da pagare nei primi quattro mesi del 2014. Una parte delle eventuali entrate derivanti dagli accertamenti sulla tassa che il Comune sta effettuando, sarà altresì destinata alla riduzione degli importi richiesti alle imprese che risultano penalizzate”.

Per il futuro, CNA e Confesercenti hanno sollecitato una seria concertazione e hanno avanzato al Comune la richiesta di promuovere un nuovo incontro a breve. C’è l’esigenza, infatti, di approfondire l’impatto delle norme in discussione sulle nuove tasse locali, ai fini di una corretta ed equa applicazione.

   

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