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Tuscia, la magia dei presepi viventi: da Civita di Bagnoregio a Tarquinia un viaggio tra fede, storia e tradizione

di REDAZIONE-

VITERBO- Nel Viterbese l’atmosfera natalizia avvolge città e borghi con eventi, luci e iniziative dedicate a grandi e piccoli. A Viterbo, il quartiere medievale di San Pellegrino si trasforma in uno scenario incantato: le sue vie e piazze ospitano attrazioni per famiglie, dalla suggestiva casa di Babbo Natale alla dimora del Grinch, fino al grande presepe a grandezza naturale, una delle installazioni più ammirate del villaggio.

Anche Montefiascone celebra le feste con un ricco programma dal titolo “Pinocchio nel giardino delle meraviglie”, promosso dal Comune. Il cartellone unisce appuntamenti culturali, musicali e solidali, includendo iniziative di beneficenza come le donazioni di sangue e plasma in piazza Vittorio Emanuele e il suggestivo passaggio dei tedofori con la fiamma olimpica.

Tra gli eventi principali:

26 dicembre

  • Ore 17: Il mistero della Natività, ai giardini di Palazzo Vescovile

  • Ore 17.30: Concerto di Natale della Corale Santa Margherita nella basilica di San Flaviano

27 dicembre

  • Ore 21: Concerto del coro Gospel Tribur Comunity

30 dicembre

  • Ore 15.30: Proiezione del film “Pinocchio” (2002) alla biblioteca comunale

31 dicembre

  • Capodanno in Rosa in piazza Vittorio Emanuele

4 gennaio

  • Giornata della Befana Aido

  • Ore 17: Oscar dello Sport al ristorante “Da Corrado”, a cura del Cuore di Rosalba

6 gennaio

  • A passeggio con la Befana, con degustazione di cioccolata, organizzato da Montecamminando e Avis

17 gennaio

  • Ore 10: Benedizione degli animali presso la chiesa Fiordini, a cura dell’associazione Fiordini Onlus

Nel periodo natalizio la Tuscia si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove borghi, monasteri e siti archeologici diventano scenografie perfette per alcuni tra i più suggestivi presepi viventi d’Italia. Dalla fragile bellezza di Civita di Bagnoregio all’antica spiritualità di Tarquinia, il territorio propone un itinerario ricco di emozioni, storia e atmosfere senza tempo.

Il 26 e 28 dicembre 2025 e l’1, 4, 5 e 6 gennaio 2026 Civita di Bagnoregio si trasforma in un autentico villaggio di Betlemme. Dalle 16 alle 18.30, tra le vie sospese nel tufo, i visitatori possono incontrare artigiani, nobili, pastori e figuranti in costume, fino alla rappresentazione della Natività. Dieci scene animate valorizzano l’incanto del borgo offrendo un’esperienza immersiva unica nel suo genere.

Dal 7 dicembre al 6 gennaio La Quercia propone un ricco calendario di eventi tra spettacoli, concerti, mostre e rappresentazioni sacre. Oltre all’inaugurazione della mostra “100 presepi nel chiostro”, spiccano i concerti natalizi, la luce della pace e il presepe vivente nel chiostro grande della basilica, in programma il 26 e 28 dicembre e il 6 gennaio.

Nel parco archeologico di Sutri il presepe vivente offre un percorso emozionante incastonato nella necropoli rupestre. Il 26, 27 e 28 dicembre e l’1, 4 e 6 gennaio 2026 dalle 17 alle 20, scene animate e antichi mestieri trasportano il pubblico in un viaggio nel passato. Per l’Epifania è previsto il corteo dei Re Magi dalla cattedrale alla grotta della Natività. L’ingresso costa 5 euro, gratuito per i bambini sotto un metro.

A Vejano il presepe vivente torna il 26 e 28 dicembre e il 6 gennaio, con una possibile replica il 4 gennaio in caso di maltempo. Ben 250 figuranti animano quasi 800 metri di percorso illuminato da fiaccole, che conduce alla grotta della Natività nella Rocca. Un viaggio intenso tra antichi mestieri e scene evangeliche, nell’atmosfera suggestiva del centro storico.

Il presepe vivente di Tarquinia va in scena il 26 dicembre 2025 e il 6 gennaio 2026 in una location inedita e ricca di fascino: il monastero delle Benedettine, solitamente chiuso al pubblico. Le scene, animate da figuranti e mestieri d’epoca, accompagnano i visitatori dalle 17 alle 19 attraverso un percorso artistico e spirituale. Biglietti a 5 euro, ingresso gratuito per i bambini fino a 10 anni.

Castel Sant’Elia propone il suo presepe vivente il 26 e 28 dicembre, con percorsi guidati alle 15.30, 17 e 18 all’interno della suggestiva pineta del santuario. È previsto anche un percorso panoramico su prenotazione con partenza dalla basilica di Sant’Elia. In caso di pioggia l’evento sarà recuperato il 3 e 4 gennaio 2026. L’ingresso è a offerta libera.

Dal borgo sospeso di Civita alle necropoli rupestri di Sutri, passando per monasteri, basiliche e centri storici, i presepi viventi della Tuscia continuano a emozionare, custodendo una tradizione che unisce comunità, storia e spiritualità in un’unica grande festa del Natale.

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