Tutto esaurito per la cena di beneficenza a favore del canile di Bagnaia e 8 cani adottati in un solo pomeriggio per l’Adozione del Cuore in Piazza delle Erbe

cena di beneficenza a favore del canile di BagnaiaUn successo veramente inaspettato Venerdì sera per la cena di beneficenza in favore del Canile di Bagnaia. Oltre 240 persone hanno partecipato, e un centinaio purtroppo non hanno trovato posto all’interno del ristorante. Un enorme successo quindi per la raccolta fondi organizzata da Leonardo De Angeli, Isabella Grossi, l’associazione Amici Animali e l’Associazione Mifidodifido. Una lunga fila si è formata sin dalle ore 20 per l’ingresso, e si è protratta sino alle ore 21,30, lasciando fuori, con enorme rammarico di tutti gli organizzatori, un centinaio di persone senza prenotazione.

La serata è stata allietata da Michele Arena e da un vortice di giochi che hanno coinvolto la totalità dei presenti, regalando una enorme quantità di accessori rivolti ai nostri amici a 4 zampe donati dai negozi Planet Pet e L’Angolo degli Animali. Il ringraziamento più sentito va a tutti i partecipanti, che con il loro gesto, hanno permesso un incasso di euro 1250 che si vanno ad aggiungere agli oltre 6000 raggiunti con i salvadanai e i concerti in Piazza S. Lorenzo. Un’altra grossa soddisfazione per gli stessi organizzatori della cena, è risultato essere il successo raccolto inoltre Sabato pomeriggio in Piazza delle Erbe, con la manifestazione “l’Adozione del Cuore” che ha permesso l’adozione di 8 cuccioli strappati alle gabbie dei canili, in sole 3 ore di allegra partecipazione della cittadinanza e di enorme interessamento di grandi e piccini. La manifestazione è stata realizzata anche grazie al prezioso contributo dell’Associazione Carabinieri Volontari, che con il loro mezzo messo a cortese disposizione e la loro preziosa presenza, hanno permesso questo piccolo grande miracolo. Raggiunto questo traguardo quindi, sin da i prossimi giorni, inizieranno immediatamente i lavori per l’installazione delle telecamere di sorveglianza presso il Canile Comunale, da parte della azienda aggiudicatrice dell’asta indetta dal Comune di Viterbo, certi che in questo modo gli, o lo psicopatico che si è macchiato della morte degli oltre 70 cani avvelenati, possa essere assicurato alla giustizia.

   

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