Tutto pronto per la terza edizione del “Premio di giornalismo digitale Calcata 4.0”

CALCATA ( Viterbo) – È tutto pronto per la terza edizione del “Premio di giornalismo digitale Calcata 4.0” organizzato e ideato dalla Rete “NoBavaglio – Liberi di essere informati” con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Calcata.

La terza edizione di Calcata 4.0 – che si terrà domenica 27 novembre 2022 dalle 15.30 alle 19 presso la Sala del Granarone via Porta Segreta 9 – sarà presentata da Vanessa Losurdo, Yuri Cavalieri e Ugo Baldi della Rete NoBavaglio Viterbo.
I tre, assieme alla sindaca Sandra Pandolfi, consegneranno i premi a:
AZAD MOHAMMAD JAN: l’imprenditore che salva e aiuta civili e giornalisti in pericolo di vita a fuggire dall’ Afghanistan.
MOHAMMAD JALIL RAWNAQ: giornalista del quotidiano Etilaa Trooz fuggito dai talebani dopo essere stato minacciato di morte per i suoi articoli sulle condizioni delle donne.
SIMONETTA CRISCI: avvocato da oltre 40 anni impegnata nella difesa dei diritti umani e civili e delle donne nel mondo. E per l’attività che svolge nell’associazione di SenzaConfine.
ZEROCALCARE: per il suo impegno rimasto immutato nel tenere acceso quel faro di luce sui conflitti e genocidi dimenticati come quello del popolo curdo.
ANTONELLA NAPOLI: giornalista direttrice di  Focus On Africa che attraverso il suo lavoro ha raccontato i drammi di tante guerre dimenticate e delle loro vittime civili soprattutto donne.
PAOLO BERDINI: urbanista e politico da sempre impegnato nella tutela del territorio da speculazioni ma anche un protagonista delle lotte per i diritti e la difesa dei beni comuni
CLAUDIO SISTO: fotoreporter e direttore di Mondo sommerso da sempre un difensore del fiume di Roma: il Tevere.
VINCENZO BONANNI: giornalista ex Rai per il suo impegno di anni nell’aver documentato con i suoi servizi video la bellezza e cultura della Tuscia.
AGOSTINO MIOZZO: per gli anni trascorsi nel fronteggiare le grandi emergenze e tragedie nazionali come la pandemia da Covid e il suo impegno internazionale per la cooperazione.
CARLO MASSARINI: per essere stato un precursore del linguaggio video della comunicazione social e informazione digitale.
 BARBARA SCHIAVULLI: per i suoi servizi che ci consentono di conoscere la resistenza delle donne afghane sotto il regime dei talebani.
SILVIA SCIPIONI: per aver raccontato una storia legata agli ex occupanti del Caravaggio.
ANGELA GENNARO e CECILIA FERRARA: per il suo racconto dedicato agli scafisti bambini.
ANGELO ANDREA VEGLIANTE: per la storia di Roberto un racconto di nuova povertà dopo il Covid.
ALBERTO SOFIA: per aver raccontato le vite dimezzate dei giovani senza cittadinanza.
NACERA BENALI: per anni costretta alla fuga e a stare lontana dall’Algeria perché giornalista indipendente e per il suo impegno nel combattere steccati e pregiudizi contro l’Islam.
MARCO GIUSTI: per il grande contributo alla cultura critica dell’ audio-visivo.
GABRIELLA STRAMACCIONI: per l’impegno di garante a difesa dei diritti dei detenuti, degli immigrati e delle persone private della libertà.
CORRADO MANCINI: artista di periferia romana resiliente nella pittura
Premio speciale alla giornalista palestinese SHIREEN ABU AKLEH. Il premio sarà consegnato da GUIDO D’UBALDO, presidente Ordine dei giornalisti del Lazio ad ABEER ODEH, ambasciatrice di Palestina in Italia e sarà fatto pervenire a TONY ABU AKLEH, fratello di Shireen.
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