“Tutto vero quello che il sindaco Aquilani dice sulla Spending Review. Ora, però, faccia un passo indietro”

Riceviamo e pubblichiamo dal Circolo Sel “Renzo Gasperini” di Vetralla: “Tutto vero quello che il sindaco dice sulla Pc2Spending review, sui patti di stabilità economica e sulla politica che strozza i comuni, del resto lo diciamo da sempre. Però dare la responsabilità al governo centrale quando da essi si è completamente rappresentati è a dir poco grottesco.

 

Eh si perchè il signor Aquilani ha sempre sbandierato con orgoglio la sua fede pidiellina (libero di farlo eh, ci mancherebbe) manifestando più volte vicinanza ai suoi membri ed in particolare al Presidente Berlusconi, anche in occasione delle sue innumerevoli disavventure giudiziarie (ricordiamo una ‘lettera’ strappalacrime che il sindaco scrisse al presidente Berlusconi per esprimergli solidarietà).

 

Di quel governo centrale che strozza le amministrazioni locali il PDL e tutto ciò che gli ruota intorno è parte integrante, così com’era parte integrante del governo Monti e delle sue scelte scellerate. Governo Monti mollato opportunamente, questo va sottolineato, per questioni elettorali e nullapiù (un pò come succede adesso cavalcando la balla dell’IMU). Certe volte si farebbe miglior figura a star zitti (anzi molte volte..) o quantomeno ad assumersi con umiltà le proprie responsabilità senza cercare di scaricare i nostri guai su altri soggetti che, paradossalmente come in questo caso, ci rappresentano eccome.

 

Bisognerebbe ricordare, signor sindaco, che la sua generazione, quella classe dirigente e politica che lei rappresenta pienamente, ci ha lasciato l’Italia così com’è, nelle condizioni che viviamo oggi. Non ha lasciato briciole né a noi tantomeno alle generazioni che verranno. Non ha guardato il mondo con visione programmatica e futura ma solo al presente ordinario, quanto basta per mantenere il minimo consenso per andare avanti. Oggi tutto ciò si paga, senza sconti di sorta, si paga perché non si è investito quando si poteva farlo, perché non si è risparmiato quando si poteva risparmiare, perché non si è intervenuto sulla cura e mantenimento del patrimonio comune ma si è preferito operare in maniera scenografica e, lo ripetiamo ancora, in “costante chiave elettorale”.

 

Non si è guardato insomma più in la del proprio naso ed oggi non bastano più le immagini amarcord (peraltro molto belle) da lei giornalmente pubbicate sul suo profilo facebook, non bastano più le dubbie prese di posizione come in questo sciagurato voto contrario al bilancio, non bastano più gli atti teatrali. E’ lei che amministra, è lei che traina tutta quanta la baracca, se crede che questa maggioranza non sia all’altezza della situazione, non riuscendo nemmeno a programmare l’ambito economico mese per mese, faccia un passo di indietro senza che altri glielo chiedano. Così, per onestà…”.

   

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