Uil Scuola, Somigli: “Sciopero generale per restituire dignità ai lavoratori”

VITERBO – “Sciopero generale per restituire dignità ai lavoratori della scuola”. A proclamarlo per il prossimo 30 maggio sono Flc Cgil, Cisl scuola e Uil scuola.

“Nessuna risposta è arrivata in merito alle richieste delle organizzazioni sindacali di modifica del decreto legge 36 su formazione e reclutamento approvato nei giorni scorsi dal Governo – spiega la segretaria generale della Uil scuola di Viterbo, Silvia Somigli –. Su tre punti essenziali è mancata ogni forma di possibile mediazione: lo stralcio completo delle disposizioni di legge che incidono sulla libera contrattazione; l’individuazione di risorse finanziarie adeguate per procedere al rinnovo contrattuale; la stabilizzazione del personale precario che viene enormemente penalizzato dalle nuove regole”.

“La rigidità del ministero rispetto alle questioni sollevate non ha lasciato margini – ha aggiunto Somigli – per questo abbiamo deciso di avviare un percorso di forte protesta, con diverse forme di mobilitazione, non escluso lo sciopero degli scrutini, e di informazione capillare del personale della scuola”.

“Scioperiamo – ha concluso infine Silvia Somigli – per restituire dignità ai lavoratori. Se si perde la dignità non c’è contratto che tenga. C’è bisogno di unità, sindacati, lavoratori della scuola, cittadini, abbiamo bisogno di tutti e non ci fermeremo certo qui. Non è vero che gli scioperi non servono. Ricordatevi la Legge 107. Fu proprio uno sciopero dei sindacati a fermarla, smontandola pezzo per pezzo”.

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