Uilpa penitenziari: ripristinate le relazioni sindacali con la Direzione del carcere viterbese di Mammagialla

Riceviamo dal coordinatore regionale del Lazio, Uilpa pentienziari, Daniele Nicastrini e pubblichiamo: “Dopo aver portato la questione acarcere-mammagialla6 Roma presso il DAP e confrontati lo scorso 3 ottobre con il Provveditore regionale del Lazio Dr.ssa DI PAOLO per quanto accaduto a Luglio con la Direzione del Carcere di Viterbo, in data odierna i sindacati di polizia penitenziaria (UIL, SAPPE, OSAPP, CGIL, CISL) hanno risposto alla convocazione della Direzione per verificare la volontà di quest’ultima a voler riaprire un confronto sindacale nel rispetto del personale di polizia penitenziaria, che continua a

mantenere una sfiducia la quale la Direzione dovrà riconquistare. Abbiamo apprezzato comunque la volontà della Direzione di riconoscere quanto rappresentato nella vertenza, la quale la UIL ha rimarcato che il lavoro del sindacato e rappresentare le problematiche poste dai lavoratori della Polizia Penitenziaria anche come avvenuto, la quale sarà necessario fornire più attenzione perché come si dimostra da oramai molto tempo ha sempre svolto il proprio lavoro nel rispetto di quello che la legge gli impone di fare meritando credibilità.

In attesa di ulteriori convocazioni della Direzione per affrontare i nuovi dispositivi del DAP per quanto riguarda le nuove modalità di organizzazione di lavoro d’intervento al sovraffollamento, la UIL pur con riserva, ritiene opportuno sospendere lo Stato di Agitazione e confrontarsi sul tavolo sindacale per quello che è necessario per garantire sicurezza e tutele al personale di Polizia penitenziaria sempre più chiamato a svolgere un operatività difficilissima.

Basti pensare che la popolazione detenuta è scesa da 760 presenze di Luglio a 680 di questi giorni di cui circa 200 con terapie psichiatriche, mentre il personale rimane sempre nella soglia delle 300 unità presenti che però potrà solo diminuire mai aumentare per i famosi blocchi delle assunzioni posti dai vari ultimi governi”.

   

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