UilPensionati. (Poco) Serena Senectus

Riceviamo e pubblichiamo una nota del Segretario Territoriale UILP A.Franco Palumbo (nella foto).  “Sarebbe troppo semplice dire : L’avevamo detto ! franco-palumbpCon una cadenza non occasionale sia come Sindacato dei Pensionati che come Associazione Difesa degli Anziani , abbiamo segnalato la situazione in cui versano le strutture di assistenza degli anziani del nostro territorio. Una provincia dove attualmente ci sono 11 strutture Residenziali accreditate presso la Regione Lazio ed un numero sconosciuto di strutture private che forniscono alloggio, assistenza ad anziani anche non autosufficienti”.

“Ricordiamo il caso di una struttura a Gradoli dove sono stati accertati episodi di maltrattamenti nei confronti degli ospiti. Ora è di attualità la verifica nella Casa di riposo Serena Senectus di Nepi (nella foto). Una struttura che nella sua pagina pubblicitaria vanta un trattamento familiare ( sic!), passione e dedizioni con gli ospiti, benessere psico-fisico e così via. e questo è attraente per i familiari costretti a questo tipo di soluzione per l’anziano che non è possibile accudire tra le mura domestiche”.

“E questo costa tra i 1500 e i 2000 euro al mese. E potremmo continuare a dire tante cose, come ad esempio : dove sono le strutture pubbliche dedicate alla cura dell’anziano? Ma ci vogliamo soffermare soltanto su un aspetto che abbiamo già evidenziato in altri interventi. Non può e non deve essere delegato agli organi di Polizia, Carabinieri, Finanza il controllo e la verifica delle condizioni in cui operano le case di riposo; è il Sindaco, l’Assessore delegato del Comune interessato che non possono limitare il loro compito alla concessione dei permessi di gestione della casa di riposo, ma hanno la responsabilità del controllo, della verifica delle condizioni garantite agli ospiti e, come tali dovrebbero essere chiamati a risponderne nelle sedi competenti”.

   

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