di WANDA CHERUBINI-
VITERBO- Un arrivederci questa sera a “Dies Natalis”, la Macchina di Santa Rosa ideata da Raffaele Ascenzi, illuminata sul sagrato della basilica di Santa Rosa. Domattina, a partire dalle ore 7, la Macchina verrà smontata per essere portata ai capannoni della ditta Fiorillo, dove resterà lì fino al prossimo anno. Sul sagrato, ad ammirare la Macchina, Vincenzo Fiorillo, che insieme a Mirko, il figlio e la loro ditta hanno realizzato “Dies Natalis”. Non poche le persone che anche stasera hanno voluto salutare la Macchina, fermandosi ad ammirarla sulle scale del sagrato ed andando poi a salutare Santa Rosa dentro la basilica aperta fino alle ore 23. Proprio
perché ultima serata per Dies Natalis, prima del suo smontaggio, è stata anche organizzata una passeggiata straordinaria “Da rosa a Rosa” con partenza alle ore 21 da porta Romana terminando sotto la Macchina sul sagrato del monastero, organizzata dal Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa e dalla Pro Loco di Viterbo in collaborazione con il Comune di Viterbo, con il presidente del Sodalizio del facchino di Santa Rosa, Massimo Mecarini, il capo facchino Luigi Aspromonte, la sindaca Chiara Frontini, la presidente della Pro loco di Viterbo, Irene Temperini, la referente dell’ufficio stampa di Viterbo, Cristina Pallotta, il costruttore Mirko Fiorillo, l’ideatore di Dies Natalis, Raffaele Ascenzi e Massimo Corinti. La passeggiata è stata arricchita da storie, racconti aneddoti e curiosità.












