di SIMEON SCANLON-
VITERBO- Oggi, al Palazzo dei Priori, l’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Chiara Frontini, ha presentato il piano per due eventi intitolati “Un Bacio a Viterbo” che si terranno il 21 e il 28 febbraio. Il programma mira alla valorizzazione della cultura e del folklore locale con nuove opportunità economiche per le attività del territorio.
L’assessore alla promozione e valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale, Katia Scardozzi, ha sottolineato l’importanza strategica degli eventi in calendario: “Dalle manifestazioni carnevalesche a questa nuova iniziativa, stiamo costruendo un’offerta culturale solida per attrarre visitatori e cittadini”.
A rafforzare il concetto è la consigliera con delega alla promozione degli eventi, Alessandra
Purchiaroni, che ha evidenziato di nuovo l’importanza per l’amministrazione di rivitalizzare economicamente il centro storico.
Il consigliere Marco Nunzi, promotore del primo di una serie di eventi pensati per questo scopo, afferma l’obiettivo di valorizzare l’immensa storia della città e simultaneamente creando un terreno fertile per le imprese locali, dicendo di “sfruttando le opportunità del momento, come la creazione di app e altre soluzioni digitali, per rendere Viterbo più attraente e funzionale come capoluogo di provincia”.
La consigliera Maria Rita De Alexandris collabora con Martina Campanella di “Spazio Viterbo” e con partner nazionali e internazionali per attrarre nuovi investimenti. Il piano prevede il potenziamento del settore ricettivo, con particolare attenzione a strutture come alberghi e ristoranti e la possibilità di insediare un nuovo hotel nel centro.
La signora Campanella poi spiega la logistica degli eventi, che si collocheranno da piazza Fontana Grande a Corso Italia dalle 11:30 alle 19:30.
La scelta di febbraio non è casuale. Il mese rappresenta un momento strategico per il commercio locale, coincidendo con il cambio di stagione, i saldi invernali e altre promozioni commerciali. L’amministrazione ha comunque deciso di evitare sovrapposizioni, e quindi non ci sarà un evento il 14 febbraio per non entrare in conflitto con le manifestazioni carnevalesche previste in quella giornata.
L’organizzazione di ogni singola giornata di eventi prevede un costo totale di 4.000 euro, IVA esclusa. In caso di maltempo, le manifestazioni saranno posticipate al weekend successivo.








