di MARIELLA ZADRO –
VITERBO – Questa è stata l’idea avuta da Don Massimiliano come inizio della Settimana Santa: riunire le realtà musicali delle parrocchie di S. Maria del Paradiso, S. Maria dell’Ellera e della basilica di S. Maria Della Quercia, con il tenore Alessandro Camilli e il soprano Lucia Giorni, in un concerto “Passio Christi”.
“Benvenuti a tutti voi, ha sottolineato don Massimiliano, attraverso questo concerto che è ascolto, preghiera e meditazione all’inizio della Settimana Santa, come momento di preparazione. Un momento che ci vede uniti come comunità pastorale. Grazie ai maestri Laura, Vincenzo e Lucia che hanno accolto la proposta”.
Presente al concerto il vescovo emerito Lino Fumagalli che si è complimentato dell’iniziativa, in particolare ha rivolto un encomio ai componenti la Banda MusichiAmo, che ha seguito nel loro percorso musicale.
Renzo Salvatori, in qualità di Presidente Associazione Banda MusichiAmo, ha presentato il concerto sottolineando ogni esecuzione musicale con una spiegazione ripercorrendo i vari momenti della Passione di Cristo.
Il ricco programma ha visto susseguirsi la Banda MusichiAmo diretta dal M Vincenzo Mercurio, la Schola Cantorum S. Maria della Quercia diretta dal M Laura Scarponi con l’organista Francesco Valori e il Coro Polifonico S. Maria dell’Edera M Lucia Giorni con l’organista Dimitri Desideri.
Suggestivi i brani corali: “Ave Maria” dalla Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni è stato dedicato alla Madonna che, come l’ha definita don Tonino Bello è “Donna vera” “Ave Verum” mottetto k618 di Mozart :“Il Signore Gesù nella notte in cui veniva tradito prese il pane e, dopo aver reso grazia, lo spezzò e disse “Questo è il mio corpo che è per voi, fate questo in memoria di me”.
A seguire “Signore delle cime” di B. De Marzi e in occasione degli 800 anni dalla morte di S. Francesco testimonianza di amore universale, il concerto si è concluso con l’esecuzione di “Fratello Sole e Sorella Luna”.



















