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Protezione Civile

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Un convegno per presentare i lavori di restauro di Villa Lante a Bagnaia (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO-

VITERBO- Dopo circa tre anni, oggi 23 maggio, un convegno “Uno sopramodo bello et delitioso giardino” per conoscere il restauro integrale di Villa Lante di Bagnaia, uno dei più famosi giardini italiani a sorpresa manieristici del XVI secolo, gioiello Cinquecentesco Italiano nella Tuscia.
In particolare, sono stati illustrati i primi risultati degli interventi, ormai in via di conclusione, resi possibili dai fondi del PNRR dell’Unione Europea destinati alla tutela di parchi e giardini storici.

Il convegno si è svolto presso il salone del Casino Montalto alla presenza del Direttore Ville monumentali della Tuscia Alessandro Mascherucci, il Direttore regionale Musei Nazionali Lazio Elisabetta Scungio, la responsabile Beni storici artistici Soprintendenza ABAP Viterbo e Etruria meridionale Luisa Caporossi, per l’Amministrazione Comunale l’assessore Emanuele Aronne.
“Sfide di questa portata, ha commentato Aronne, necessitano di persone che sappiano guardare alla fine, con vero piacere ascolteremo la responsabile del progetto Marina Cogotti che da subito ha capito la portata del progetto e ci relazionerà sulla “bellezza” di questo luogo, che andremo a ritrovare, quando i cantieri saranno conclusi”.
Dopo i saluti istituzionali, l’architetto responsabile del progetto di Villa Lante Marina Cogotti, ha illustrato in dettaglio il progetto molto complesso, pertanto è stato svolto proprio come un laboratorio multidisciplinare, unendo diverse competenze specialistiche per valorizzare al meglio questo capolavoro.

Infatti si è lavorato sui manufatti architettonici che ha visto il contributo di architetti, storici dell’arte, tecnici specialistici: chimico, biologo e fisico; per i sistemi impiantistici, fondamentale il contributo di un ingegnere idraulico, il fontaniere con l’ingegnere elettrico/illuminotecnico e meccanico; il ricco patrimonio vegetativo ha visto l’impegno di un agronomo, un dottore forestale, giardiniere, architetto paesaggistico, botanico ed esperti del settore; e non per ultimo lo studio della fauna presente nel contesto ambientale ha visto l’impegno di un biologo animale/ zoologo , ornitologo, naturalista e geologo.