VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo: “Il “New York Times” riferisce di una stima sulle vittime della guerra in Ucraina: Un milione e ottocentomila tra morti, mutilati, feriti e dispersi.
Cosa si aspetta ancora a far cessare la guerra nel cuore d’Europa?
La societa’ civile italiana ed europea ha promosso un appello “per la pace nel cuore d’Europa” che chiede a tutte le istituzioni europee, dall’Atlantico agli Urali, di adoperarsi per porre immediatamente fine a questa abominevole carneficina e per realizzare la pace disarmata e disarmante che sola puo’ salvare l’umanita’ dalla catastrofe.
Cosa si aspetta ancora a far cessare la guerra nel cuore d’Europa?
L’appello “per la pace nel cuore d’Europa” e’ stato promosso da personalita’ come l’illustre missionario padre Alex Zanotelli, l’illustre legislatrice emerita Giancarla Codrignani, l’illustre storica Giovanna Fiume, l’illustre difensora dei diritti umani perseguitata e costretta all’esilio Olga Karach, l’illustre testimone del Concilio Vaticano II ed animatore di innumerevoli iniziative di pace Raniero La Valle, l’illustre vicepresidente emerita del Parlamento Europeo Luisa Morgantini, l’illustre filosofo Giuliano Pontara tra i massimi studiosi di Gandhi, l’illustre avvocato difensore degli obiettori di coscienza ucraini ed obiettore di coscienza egli stesso Yurii Sheliazhenko, e da tante altre persone amiche della nonviolenza, associazioni democratiche e mezzi d’informazione.
Cosa si aspetta ancora a far cessare la guerra nel cuore d’Europa?
Lo chiediamo a tutti i parlamenti europei dall’Atlantico agli Urali.
Cosa si aspetta ancora a far cessare la guerra nel cuore d’Europa?
Lo chiediamo a tutti i governi europei dall’Atlantico agli Urali.
Cosa si aspetta ancora a far cessare la guerra nel cuore d’Europa?
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Salvare le vite e’ il primo dovere.
Solo la pace disarmata e disarmante puo’ salvare l’umanita’ dalla catastrofe.”
Il “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo







