“Un mondo di fiabe”, i libri entrano nelle Scuole Primarie

BAGNOREGIO ( Viterbo) – Il Teatro Null, Officina culturale della Regione Lazio I porti della Teverina per il biennio 2017/19, fa della “lettura ad alta voce” uno fra i suoi punti di forza, portando così fiabe e leggende da tutto il mondo nelle Scuole Primarie. Si partirà da fine novembre con tre appuntamenti di 2 ore ciascuno per Scuola, dei Comuni di Civitella d’Agliano, Castiglione in Teverina, Bagnoregio, Celleno, Graffignano/Sipicciano e Lubriano e dei nuovi Comuni che hanno aderito all’Officina, Bolsena e Gradoli.

E veniamo al progetto. “Vogliamo offrire il rito del racconto.” – dice il suo curatore Gianni Abbate – Attraverso la lettura di favole, storie e leggende provenienti da tutto il mondo, vogliamo far vivere emozioni, incuriosire e divertire. La lettura ad alta voce fa emergere il grande valore sonoro della parola, con la sua capacità di evocare suoni, sensazioni (visive, tattili, olfattive, gustative, propriocettive) e stati mentali (affetti, emozioni, ecc.). Un libro è grande almeno quanto un teatro e un attore può muoversi al suo interno come su un palcoscenico: essere insieme il personaggio e la scenografia, la voce e la colonna sonora. Nelle letture animate si farà anche l’uso della pantomima, antica forma drammatica di cui si servivano i comici della commedia dell’arte, e più vicino a noi il grande Dario Fo. Eliminando, quindi, scene e costumi, si lascia alla fantasia dei bambini, e perché no, anche degli adulti, di spaziare liberamente in tutte le direzioni e di interagire con l’attore.

Una novità assoluta, suggerita dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Paola Adami dell’Istituto omnicomprensivo F.lli Agosti di Bagnoregio, entusiasta dell’iniziativa, sarà quella di portare i bambini di una determinata Scuola, mettiamo di Bagnoregio, ad ascoltare le letture nella Scuola Primaria di Castiglione in Teverina e dare loro, così facendo, la possibilità di conoscere anche altre realtà. Perché questo è uno dei principali obiettivi de “I porti della Teverina”: proporre un senso sociale della cultura, un’interpretazione del fatto culturale come fatto vivo e presente di azione e relazione.”. Il progetto prevede letture di fiabe e leggende provenienti dalla Russia, Inghilterra, Francia, Romania, India, Cina e…..naturalmente anche fiabe italiane. Alle letture animate troviamo, oltre a Gianni Abbate, Ennio Cuccuini. Uno stimolo alla lettura che porterà poi i bambini a riscoprire da soli, leggendo, le emozioni provate ascoltando.

 

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