di MARCO ROSSI-
VETRALLA (Viterbo)- Numeroso pubblico, arrivato anche da diverse parti d’Italia, ha accompagnato nel weekend dell’8 e 9 agosto 2026 il successo della passeggiata-racconto “Vetralla: Terra di cammini e tradizioni”, settimo appuntamento del progetto “Borghi, Castelli e Parchi dei Cimini – Viaggio nel territorio attraverso le tradizioni”. L’iniziativa è finanziata dalla Regione Lazio nell’ambito del Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio previsto dalla Legge Regionale 2024 n. 22, promossa dalla Comunità Montana dei Cimini, grazie all’impegno del Commissario Straordinario Fabio Menicacci e al lavoro degli uffici amministrativi dell’ente, in collaborazione con l’Associazione Culturale Il Fascino del Passato di Viterbo.
Appassionati di storia, turisti, villeggianti, escursionisti e curiosi hanno percorso il centro storico di Vetralla seguendo le tracce degli antichi cammini dei pellegrini, dalle vie romane Clodia, Aurelia e Cassia fino alla Via Francigena, riscoprendo il ruolo del borgo come luogo di passaggio e di incontro.
Il racconto è iniziato con le testimonianze dell’arcivescovo di Canterbury Sigerico (990 d.C.) che nel viaggio verso Roma annotò la tappa di Furcari, contrazione dell’antico Forum Cassii, oggi riconducibile all’area di Santa Maria di Foro Cassio, importante testimonianza storico-artistica alle porte di Vetralla.
Nelle diverse tappe sono stati ripercorsi l’etimologia del nome di Vetralla, gli sviluppi urbani e alcune delle principali vicende storiche del borgo, attraverso le cronache di Luigi Serafini, Feliciano Bussi e Andrea Scriattoli, fino all’Alto Medioevo e alle secolari contese tra il Papato e i feudatari di Viterbo.
Tra piazza Umberto I, il Duomo, l’edifico comunale, il Palazzo Franciosoni, l’antica porta del castrum San Pietro, con l’omonima chiesa aperta al pubblico per l’occasione, Porta San Lorenzo, la Via Vecchia, il pubblico ha incontrato la figura del pellegrino, protagonista di un viaggio intrapreso per fede, ricerca spirituale, intellettuale, devozione o nella speranza di trovare sollievo alla malattia. Il percorso ha richiamato anche la figura di Dante Alighieri e la sua visione del viaggio oltre i confini dell’ecumene cristiana e dello spazio conosciuto, rappresentata emblematicamente dalla condanna di Ulisse tra i dannati. Un viaggio che ha permesso di riflettere anche sul valore dell’accoglienza e le cure, riservate ai pellegrini, diretti verso le grandi mete della cristianità: Roma, la Terra Santa e Santiago de Compostela.
L’itinerario è stato guidato da Marco Rossi, attore, regista e Narratore di Comunità dell’Università degli Studi della Tuscia, dell’Associazione Culturale Il Fascino del Passato, alla quale è affidata la direzione artistica del progetto e da Andrea Natali, conservatore dei beni culturali, storico e Narratore di Comunità. Questi hanno accompagnato il pubblico in un excursus storico-antropologico, tra letteratura, monologhi, poesie in versione teatralizzata, rievocando e celebrando le tradizioni, arti e mestieri di una volta.
Apprezzato il giardino medievale-terrazzato nell’antico palazzo della famiglia Piatti, oggi dimora privata, gentilmente messa a disposizione dalla presidente Susanna Ohtonen dell’Associazione Culturale OperaExtravaganza e dal signor Rudolph Hupperts; luogo singolare dove vivono in simbiosi diverse specie botaniche.
La manifestazione si è conclusa con la poesia “Vetralla poetica del Cammino” scritta da Marco Rossi, per omaggiare questa antica terra, raccogliendo nei versi il senso del cammino più profondo e importante; la nostra vita.
Un sentito ringraziamento al Sindaco Sandrino Aquilani, all’assessora alla cultura Daniela Venanzi e a tutta l’Amministrazione Comunale per il patrocinio, il supporto tecnico e logistico e la promozione dell’evento.
Ringraziamenti al Conservatore Andrea Natali, per averci fatto camminare nella storia, all’Associazione OperaExtravaganza per la messa a disposizione degli spazi per le degustazioni, momento di convivialità e confronto tra i presenti.
Un grande grazie al pubblico che continua a seguire con entusiasmo il progetto, weekend dopo weekend, dimostrando curiosità, partecipazione e attenzione lungo i percorsi.
Il calendario degli appuntamenti
- Ronciglione – Storie di uomini, ferro, acque e cartiere
- 16 agosto dalle ore 10:30 alle 13:00
- 17 agosto dalle ore 17:30 alle 20:00
- Ritrovo piazza Principe di Piemonte
- Vallerano – Storia, memoria e identità
- 21-22 agosto dalle ore 17:30 alle 20:00
- Ritrovo via del Torrione, 121
- Capranica (29-30 agosto) – Crocevia di uomini e storie
- 29 agosto dalle ore 17:30 alle 20:00
- 30 agosto dalle ore 10:30 alle 13:00
- Ritrovo piazza Garibaldi
Il cammino continua. Ogni borgo custodisce una storia che aspetta di essere ascoltata. Venite a percorrere con noi queste strade antiche: un passo dopo l’altro, la Tuscia torna a raccontarsi e la sua memoria diventa esperienza viva, condivisa e presente.
Partecipazione gratuita con obbligo di prenotazione.
Info e prenotazioni
Marco: 3291315380
Vincenza: 3201154607
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