L’Associazione “Mamme Coraggio e Vittime della Strada ODV” rende noto che il giorno 12 maggio 2026, dinanzi alla Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere, si è celebrata un’importante udienza nell’ambito del procedimento penale relativo alla tragica morte del giovane Luigi Daniele Petrella, vittima della strada.
In tale occasione, la Corte ha ammesso la costituzione di parte civile dell’Associazione, rappresentata dall’Avv, Pasquale Zaccariello, del foro di Napoli Nord, in riferimento al reato di omicidio volontario contestato all’imputato.
Questo riconoscimento rappresenta un passo significativo nell’impegno costante dell’Associazione per il conseguimento di verità e giustizia a tutela delle vittime della violenza stradale e delle loro famiglie.
La decisione della Corte conferma la legittimità dell’azione civile dell’Associazione quale voce collettiva della società civile che chiede il rispetto della vita, della legalità e della memoria di chi non c’è più.
L’Associazione comunica inoltre che, il 13 maggio 2026 la Corte di Appello di Napoli – Seconda Sezione Penale ha confermato la condanna già emessa in primo grado dal GUP del Tribunale di Napoli Nord in relazione al drammatico decesso della giovane Anna Sommella il 09/05/2026 avrebbe compiuto 18anni.
Anche in questo processo l’Associazione, costituita parte civile e rappresentata dal legale Avv, Pasquale Zaccariello, era presente in Udienza a sostenere la famiglia, la Vice Presidente Rosa Di Bernardo, ha seguito con vicinanza e partecipazione l’iter giudiziario, al fianco dei familiari della vittima.
Il processo per la morte di Manuel Saccoman, il 13 maggio 2026 presso il tribunale d’Ivrea, Anche in questo processo l’Associazione, costituita parte civile e rappresentata dal legale Avv. Davide Tirozzi, del foro di Verona, sono stati sentiti gli ultimi testimoni della parte civile, di cui la Presidente dell’associazione “Mamme Coraggio e Vittime della Strada ODV” e i due testimoni della difesa che sostanzialmente hanno confermato la dinamica ricostruita dalla Procura stessa. Adesso l’udienza è stata poi rinviata a giugno per visionare un rendering eseguito appunto della difesa, al cui esito il Giudice deciderà se fare una propria pulizia di parte, piuttosto che procedere poi con la discussione finale.
La prossima udienza, la successiva udienza dopo quella di giugno, del 10 giugno, è fissata per dicembre, in cui si dovrà o analizzare l’eventuale risultanza della perizia fatta dal giudice oppure discutere con l’emissione della sentenza.
La Presidente Elena Ronzullo, e tutte le componenti di “Mamme Coraggio e Vittime della Strada ODV” esprimono profondo orgoglio e fierezza per i risultati ottenuti, frutto di un impegno quotidiano, silenzioso ma determinato, orientato alla difesa dei diritti delle vittime e alla costruzione di una cultura della sicurezza e della responsabilità sulle strade.
Con queste importanti tappe, l’Associazione rinnova la propria missione di testimonianza, sostegno e giustizia, continuando a trasformare il dolore in forza civile e speranza per una società più giusta e consapevole.





