“Una Luce per la Pace” riscalda i cuori di Soriano e unisce la comunità contro la guerra

di DIEGO GALLI –

SORIANO – “Una manifestazione toccante, con una grande partecipazione della comunità ucraina – racconta Maria Paola Mascellini, consigliere comunale di Soriano e tra le promotrici dell’iniziativa – erano presenti anche i più piccoli, che insieme ai grandi hanno intonato l’inno ucraino con la mano sul petto”.

Si è svolta ieri sera, a Soriano nel Cimino, la manifestazione “Una Luce per la pace”, organizzata dal Comune di Soriano in favore del popolo ucraino e contro la guerra che sta affliggendo la nazione. Tempo incerto e vento non hanno intimorito la fiaccolata che dalle 21, partendo dal monumenti ai Caduti di Piazza della Repubblica ha cominciato a sfilare per le strade cittadine.

Ad aprire il corteo, le parole e le preghiere di Monsignor Don Enzo Celesti, che hanno inaugurato la marcia.

Photo Angelo Michele Mascellini

Moltissime le famiglie, sorianesi ed ucraine, che si sono strette le une con le altre per farsi forza, sventolando le bandiere per la pace e per trasmettere speranza.

Presenti anche tutte le associazioni sociali, culturali e sportive di Soriano nel Cimino. Tra loro anche le suore dell’infanzia Nostra Signora di Lourdes, Padre Valdo della parrocchia di Sant’Agostino e padre Aldo del monastero di Sant’Eutizio che ospitano, da settimane, bambini, nonni e mamme ucraini.

Tra i presenti anche le forze dell’ordine, che hanno seguito e scortato il corteo, guidate dal comandante della stazione carabinieri di Soriano, Paolo Lo Nero.

Al termine del percorso, una lettura di un contributo che Emergency ha inviato al Gruppo promotore.

A chiudere la manifestazione, invece, anche per sottolineare la natura totalmente bipartisan dell’iniziativa, le parole del sindaco Roberto Camilli, che ha ringraziato tutta la Amministrazione Comunale, maggioranza e minoranza, per aver desiderato e appoggiato la manifestazione. “Perché insieme, dinannanzi alle emergenze si può fare tanto e bene”, ha dichiarato.

Il gruppo promotore dell’iniziativa, al centro il sindaco Roberto Camilli

 

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