Una messa di notte per il popolo della notte

cappella-santa-maria-nuova-copertinaRiceviamo da Don Mario Brizi, parroco di S. M. Nuova e pubblichiamo

Molte persone sono stufe della piega che ha preso il Natale ridotto ad una corsa affannosa agli acquisti, ingolfato dagli sprechi, tradito in quello che è il suo autentico significato.

Più che Natale sembra di assistere ad un carnevale anticipato nel quale dobbiamo indossare la maschera delle convenzioni e delle buone maniere, e soccombere ai dettami della pubblicità che impone gusti e tendenze concedendoci la sola illusione di scegliere liberamente. E’ possibile andare contro corrente e riscoprire il senso vero della natività di Gesù Cristo, di quell’avvenimento che ha portato un nuovo corso nella storia umana e ha segnato la vita di milioni di persone? Forse sì. Ma se vogliamo tirarci fuori dal pecorume dominante non possiamo aspettare che siano gli altri a cambiare, ma dobbiamo fare noi il primo passo. Ci sono molti modi per riappropriarsi del Natale autentico. Siamo consapevoli di non possedere noi la formula magica, tuttavia osiamo avanzare una proposta rivolta ai giovani che sono abituati agli orari notturni della movida che a Viterbo affolla le vie del centro storico (Via S. Lorenzo, San Pellegrino…) e vogliono dedicate mezz’ora della notte a fermarsi per rientrare in se stessi, avere il coraggio di fare una verifica valori in cui credono (o non credono più), confrontarsi con la parola di quel libro più letto al mondo che è la Bibbia. Non abbiamola pretesa di convertire nessuno ma solo dare una opportunità a chi si sente in ricerca di “un centro di gravità permanente”, per dirla con Battiato, o, più semplicemente, di ritornare a bere a quella sorgente di acqua pura della quale sente una inconsapevole nostalgia. Per questo proponiamo ai giovani di dedicare un piccolo spazio della notte alla celebrazione eucaristica che si terrà nella chiesa di S. Maria Nuova nei prossimi due sabati di Avvento (14-21) alle ore 22,30. Chi desidera venire non si aspetti “effetti speciali” capaci di stupire, ma solo la presenza discreta di colui che non delude chi gli apre con fiducia il proprio cuore.

   

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