Una “Serata dei Ciclisti Vetrallesi” da ricordare: premi, riconoscimenti ed una passione sfrenata per le due ruote

di EMANUELE FARAGLIA –

CAPRANICA (Viterbo) – Tante generazioni a confronto ieri sera alla pizzeria Le Fontanelle per la prima edizione della “Serata dei Ciclisti Vetrallesi”, iniziativa ideata da Antonio Fianchini e Vittorio Principi, realizzata grazie all’ospitalità di Vincenzo Monacelli.

L’occasione è stata data dalla nascita del primo consorzio del ciclismo vetrallese che ha riunito le associazioni Vittorio Bike, Vittorio Bike Montefogliano e Cicloclub Vetralla.

Tante e diverse le storie che si sono mescolate, dai pionieri delle due ruote ai più giovani appassionati, tutti accomunati dal desiderio di vedere realizzate iniziative sul ciclismo che possano coinvolgere il maggior numero di persone.

Alla presenza del sindaco Francesco Coppari è stato annunciato che il consorzio, come primo evento, organizzerà di nuovo, il 16 luglio 2017, la Granfondo di Montefogliano, che negli anni scorsi ha riunito centinaia di ciclisti. Poi ci sarà una prima edizione di Ciclocross alla Villa Comunale di Vetralla e una gara in pieno centro storico.

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Il presidente del Vittorio Bike Montefogliano Renzo Ferri consegna il premio Pasquale Birelli al figlio Giuseppe

Nel corso della serata sono stati consegnati dei riconoscimenti speciali a varie personalità che si sono distinte per la loro passione e per i loro risultati. A cominciare da Angelo Onofri, giunto terzo nella sua categoria al Campionato del Mondo su pista a Manchester.

Riconoscimento anche ad Armando Ciucci che ha creato negli anni 70 il Gruppo Sportivo Centro Spesa C3 Vetralla, storico gruppo di ciclismo giovanile, premiato dal presidente del Cicloclub Vetralla Roberto Boccio.

Esperienza al servizio dei più giovani anche per Pasquale Birelli che ha contribuito con le sue conoscenze alla crescita del ciclismo vetrallese (riconoscimento consegnato al figlio Giuseppe).

Poi il ciclista vetrallese che si può considerare il più vincente. Primo classificato alla “Coppa della Liberazione” nel ’68, primo in una delle tre tappe della “Tre Giorni di Salerno”, primo al “Gran Premio di Fino”, primo al “Gran Premio del Rosso” del ’69, vittorioso in una tappa del “Giro del Lazio”, partecipante nel ’70 alla “Milano-Sanremo”, “Giro di Lombardia”, “Giro del Veneto” e tutte le gare nazionali, compreso il “Giro d’Italia”, per citare alcuni dei suoi risultati. Parliamo di Bruno Lana, professionista che con sacrificio e serietà ha saputo essere un esempio per i giovani ciclisti vetrallesi. Ha corso anche con “il cannibale” Eddy Merckx.

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Antonio Fianchini consegna il riconoscimento per Giuseppe Faraglia al figlio Emanuele

E’ stato ricordato, tra gli altri, anche il Generale dell’Esercito Giuseppe Faraglia, venuto a mancare nel 2015, che ha scoperto tardi la sua passione per le due ruote, sport praticato e divulgato con sacrificio, ed è riuscito comunque a distinguersi con importanti risultati a livello amatoriale. A consegnare la targa al figlio Emanuele è stato Antonio Fianchini, uno degli organizzatori della serata, nonché collega di Giuseppe.

Giusto riconoscimento anche a Piero Cignini divenuto nuovo presidente provinciale della Federazione Ciclistica Italiana.

Daniele Calandrelli, presidente del Consorzio, ha dichiarato: “Spero che il consorzio serva per riunire i ciclisti a Vetralla e possa organizzare delle kermesse che un centro come Vetralla merita. Spero che riusciremo a creare almeno 4 eventi e poi ci sono tante idee da realizzare nel 2017”.

Ma per organizzare una gara c’è bisogno che l’amministrazione comunale sia vicina. Il sindaco Franco Coppari ha dato il suo appoggio: “L’amministrazione ha svolto una funzione aggregante per i tre gruppi diversi in un unico gruppo. Voi avete compiuto un passo importante. Come amministrazione saremo sempre attenti alle vostre iniziative. Vogliamo essere coinvolti. Le risorse non sono tante, ho trovato anche 450mila euro di rosso, ma son tutte cose che si superano. Ben vengano le iniziative. Dispiace per la tappa del circuito italiano che non si è realizzata, ma questo deve essere da stimolo per il futuro. Noi come amministrazione ci saremo tutte le volte che avrete bisogno, anche con aiuto di tipo economico. A me la bicicletta sta a cuore”.

Impossibile, poi, non ricordare due atleti che da qualche anno ormai stanno primeggiando in Italia e non solo, ovvero Bruno Sanetti su strada e Federico Priante in mountain bike. Entrambi hanno portato Vetralla in giro per l’Italia con le loro vittorie.

E andava forte, ma nel dopoguerra, anche Mario Sciarpa, oggi 93enne, protagonista con numerose gare vinte e la cui carriera è stata interrotta solo da esigenze di vita. Il premio gli è stato consegnato dal sindaco Coppari.

Grande applauso anche a Luigi Scorsi che ha condiviso lo spirito decoubertiniano portando a casa poche vittorie ma tanti piazzamenti sempre nel dopoguerra.

Altro personaggio storico appassionato è stato Nazareno Gentili, allenatore del vivaio del G.S. Centro Spesa di Ciucci. Il riconoscimento è stato consegnato al figlio Sandro.

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