di REDAZIONE-
VITERBO – Un cielo a tratti grigio e a tratti azzurro e una piazza San Lorenzo gremita hanno fatto da sfondo a un’attesa festa di colori, suoni e tradizioni in una domenica di festa, dedicata alla Madonna, alla mamma e all’allegria. Nel primo pomeriggio di oggi, 11 maggio, è andata in scena nella città dei Papi l’11esima edizione della Parata della tradizione degli sbandieratori e musici. Il corteo storico è partito alle 14,30 da piazza del Teatro.
Oltre 400 gli sbandieratori e i musici divisi in 8 gruppi: Sbandieratori e musici città di Amelia e Città della Pieve, Contrada Monticelli Quattro Castella (Reggio Emilia), Alfieri e musici della Val Marina di Calenzano (Firenze), Bandierai dei Quattro Quarti (L’Aquila), Florentinum di Torremaggiore (Foggia) e l’Associazione culturale Pilastro e Sbandieratrici e musici città di Viterbo.
Alle 16,30, a piazza San Lorenzo, è iniziata la sfida artistica denominata il Rievocando, con coreografie molto applaudita dai presenti.
La competizione nazionale si è svolta grazie alla Lega Italiana Sbandieratori ed è stata organizzata dal Comitato Centro Storico di Viterbo, dalle Sbandieratrici e dai musici della città di Viterbo, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia, del Comune di Viterbo, del Sodalizio dei Facchini di santa Rosa e dell’Avis comunale di Viterbo.
Una festa speciale, molto apprezzata dai cittadini viterbesi e dai visitatori per una domenica all’insegna del folklore e della tradizione.
Ha vinto Amelia; foto con lo stendardo mentre passa a Piazza delle Erbe.
Ha ricevuto lo scudo simbolo della vittoria alla Parata.














