BOLSENA ( Viterbo) – Sabato 15 novembre, nei locali della Pizzeria Avalon a Bolsena, si è svolto un incontro del Club per l’UNESCO Viterbo Tuscia sul tema “Benessere olistico, un approccio integrato”. L’iniziativa, che ha fatto seguito all’Assemblea ordinaria e alla riunione del Comitato direttivo dell’associazione, ha visto la partecipazione di Cristina Biassoni, erborista, insegnante di yoga e Tai chi, di Marzia Mete, studiosa e ricercatrice di ritmi per accompagnare percorsi di trasformazione e di Stefano Carucci, esperto di salute e benessere.
La serata è stata animata anche dalle improvvisazioni delle donne della Compagnia delle Lavandaie della Tuscia – un progetto ideato e promosso dal M° Simonetta Chiaretti che si è inserito fin da subito, in modo consapevole, partecipato e coerente all’interno dei programmi del Club per l’UNESCO Viterbo Tuscia, divenendo ben presto uno dei veicoli più efficaci della visibilità dell’associazione sul territorio. L’ attività del gruppo è infatti in piena sintonia con lo spirito complessivo che anima l’impegno dell’UNESCO e ne valorizza, in particolare, la più recente attenzione per il patrimonio culturale immateriale, riconosciuto sempre più a rischio di deterioramento per via dell’accelerazione dei processi di globalizzazione e di trasformazione sociale.
L’iniziativa di sabato 15 novembre si aggiunge al ricco programma di attività realizzato dall’associazione per il 2025 nell’area del lago di Bolsena con il supporto di Banca TEMA e del Comune di Bolsena.
Il Club per l’UNESCO Viterbo Tuscia è nato per iniziativa di Luciano Dottarelli e di un gruppo di cittadini, esponenti del mondo della cultura, professionisti ed operatori nel campo della formazione che, condividendo gli ideali di pace e dialogo interculturale dell’Organizzazione per l’Educazione, la Scienza e la Cultura delle Nazioni Unite (UNESCO), hanno inteso promuoverli e realizzarli a livello locale attraverso la costituzione di un’ associazione aderente alla Federazione Italiana Club e Centri per l’UNESCO (FICLU).
In particolare gli scopi del Club sono i seguenti:
• promuovere la comprensione e la diffusione dei princìpi e degli ideali d’azione dell’UNESCO adoperandosi per il successo dei suoi programmi, campagne mondiali e altre iniziative a carattere educativo, sociale e culturale;
• contribuire alla formazione democratica dei cittadini e particolarmente dei giovani, attraverso studi ed attività connessi alle tematiche proposte dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo;
• favorire la comprensione internazionale, la cooperazione e la pace, attraverso una migliore conoscenza delle diverse civiltà, della loro storia e del loro patrimonio culturale in un’ottica universalistica;
• impegnarsi per la conoscenza, la tutela e l’efficace fruizione del patrimonio culturale della Tuscia anche attraverso la promozione di candidature alle liste del Patrimonio Mondiale culturale, naturale e immateriale dell’Umanità;
• ricercare la collaborazione con le istituzioni locali e con tutti i soggetti pubblici e privati che nella Tuscia, in Italia e all’estero operano in ambiti affini per promuovere progetti in sintonia con i princìpi ispiratori e le finalità dell’UNESCO.
Nel corso dell’Assemblea sono state illustrate le attività svolte nel corso dell’anno e quelle in programma per l’immediato futuro. Durante la riunione del Comitato direttivo si è provveduto a nominare il nuovo segretario dell’associazione nella persona di Michele Menichelli, subentrato a Sandra Bordini, che ha ricoperto l’incarico fin dalla fondazione del Club ed è stata, e continuerà ad essere, una delle partecipanti più attive. A lei sono giunti i ringraziamenti di tutta l’assemblea e a Michele Menichelli gli auguri per l’incarico che si appresta a svolgere.

UNESCO Viterbo Tuscia, concluso incontro sul tema “Benessere olistico, un approccio integrato”

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