Unindustria. L’ export è il principale conduttore di crescita

Nell’ambito delle attività internazionali di Unindustria si è tenuto presso la sede romana dell’associazione un convegno dal titolo “La ripresa comincia dall’export”. unindustriaUna giornata informativa rivolta alle imprese laziali che operano all’estero o che vogliono affacciarsi per la prima volta sui mercati internazionali. Tutte le analisi economiche concordano sul fatto che le aziende esportatrici sono quelle che hanno affrontato meglio la crisi; alcune di loro, addirittura, hanno migliorato le loro performance grazie alla crescita della domanda di beni e prodotti made in Italy nei mercati emergenti.

Le aziende con forte propensione all’export sono inoltre più innovative e sono anche quelle che hanno compensato maggiormente il forte calo occupazionale negli ultimi anni. Nel Lazio i dati positivi dell’export confermano queste indicazioni: nei distretti produttivi pi&ugr ave; internazionalizzati la ripresa è già in atto. Obiettivo della giornata organizzata da Unindustria è stato quello di mettere in contatto le aziende laziali con possibili partner necessari all’internazionalizzazione del proprio business.

Dopo il saluto del presidente di Unindustria Maurizio Stirpe e una relazione sugli scenari, a cura del direttore del Cer – Centro Europa Ricerche Stefano Fantacone, la giornata è stata dedicata alle testimonianze dirette di grandi aziende, tra le quali: Unicredit, BNL Bnp Paribas, Euler Hermes, Baker&McKenzie, Deloitte, Studio Pirola, Alitalia, Qatar Airways, Cathay Pacific, G-Risk, Rina; e le due agenzie camerali laziali a supporto dell’internazionalizzazione, Network Globale e Aspin Frosinone.

“Il Lazio si sta confermando una delle regioni italiane più dinamiche sui mercati esteri – ha commentato Alessandro Scopetti, vice presidente Unindustria con delega all’internazionalizzazione – Nel primo semestre 2013 l’export del Lazio (9,3 miliardi, il 4,8% del totale nazionale) è cresciuto del 7,9%, la percentuale maggiore dopo le Marche. Per il futuro siamo molto soddisfatti del lavoro che sta facendo la Regione e attendiamo con fiducia il varo imminente del piano strategico per l’Internazionalizzazione, che potrà dare nuovo impulso alle esportazioni delle nostre Pmi”.

   

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