VITERBO – Riceviamo la nota di Luisa Ciambella, in merito al finanziamento stanziato dal governo per la ricostruzione della sede della facoltà di Agraria e pubblichiamo: “Lo stanziamento da parte del Governo di 22,5 milioni di euro per la ricostruzione della Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia, colpita duramente dall’incendio dello scorso giugno, rappresenta una notizia che accogliamo con profonda soddisfazione e riconoscenza”.
Così Luisa Ciambella, responsabile organizzativo del Movimento Civico Francesco Rocca Presidente, commenta l’operazione finanziaria che consentirà all’ateneo di avviare concretamente la fase di rigenerazione strutturale della sede danneggiata, a cui si aggiungono i 3 milioni di euro già messi a disposizione dalla Regione Lazio, grazie all’impegno della Giunta Rocca e del Consiglio regionale
“Parliamo di una risposta concreta, rapida e unitaria che vede Governo e Regione lavorare fianco a fianco nell’interesse di un presidio accademico fondamentale per lo sviluppo agricolo, scientifico e ambientale del nostro territorio. È un chiaro esempio di come le istituzioni, quando fanno squadra, riescano a dare risposte forti e tempestive alle comunità colpite – prosegue Ciambella -. La Facoltà di Agraria dell’Unitus rappresenta uno dei cuori pulsanti della ricerca e della formazione in campo agroalimentare, ambientale e forestale, con un ruolo strategico per tutta la Tuscia e per il sistema produttivo regionale e nazionale. Ricostruire non significa solo riparare un danno, ma restituire futuro, garantire continuità didattica e scientifica e rilanciare un polo di eccellenza che genera competenze, occupazione e innovazione”.
“Rivolgo un ringraziamento – conclude La responsabile del Movimento Rocca – a tutti coloro che, dalle istituzioni centrali a quelle regionali, dai parlamentari fino ai rappresentanti delle comunità accademiche, hanno lavorato per raggiungere questo risultato: l’onorevole Mauro Rotelli, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, i consiglieri regionali, Daniele Sabatini e Giulio Menegali Zelli Iacobuzi. Un segnale di speranza e di concretezza per studenti, docenti e personale dell’Unitus, e un patrimonio che torna a essere al servizio del territorio. Ora è il momento di continuare a sostenere il percorso di ricostruzione e rilancio con spirito costruttivo e visione di lungo periodo: l’Unitus e la Facoltà di Agraria meritano un futuro all’altezza della loro storia e del loro valore”.







