Università Agraria di Tarquinia: consiglio su bilancio e convenzione con ARSIAL

Tarquinia- Mercoledì 20 novembre, alle ore 15.30, presso il palazzo comunale si svolgerà il consiglio dell’Università Agraria. Dopo le comunicazioni università-agrariadel presidente e l’approvazione dei verbali riferiti alle precedenti sedute, si affronterà l’assestamento generale del bilancio 2013. «Il provvedimento, già dibattuto in conferenza dei capigruppo e

in commissione bilancio, ha ricevuto il consenso della maggioranza e l’astensione dei gruppi di minoranza presenti alle riunioni. – dichiara il presidente del consiglio Fabio Bordi – Non sono stati presentati emendamenti nei termini utili. Emesso il necessario parere del collegio dei revisori. Poi si procederà al rinnovo della concessione in favore dell’ARSIAL per un terreno da utilizzare per prove sperimentali nel settore ortofrutticolo». «La manovra di assestamento tiene conto della veridicità del bilancio di previsione 2013. Non ci sono scossoni. – aggiunge il presidente della commissione bilancio Elisa Valeri – Già restituita la prima rata dell’IMU e accantonate le risorse per la paventata, ma non certa, reintroduzione della seconda sui terreni agricoli. L’avvenuta vendita dei boschi, l’aggiudicazione dei lotti di terreno, il buon lavoro del centro aziendale, lascia ben sperare per un incremento delle partite in attivo. Questo documento è un segnale forte di stabilità e sana amministrazione dell’Ente». «Il rinnovo della concessione in favore dell’ARSIAL è un atto importante per favorire la sperimentazione in campo ortofrutticolo. – spiega l’assessore all’agricoltura Renzo Bonelli – Una convenzione che lega i due Enti dal 1983 e che ha dato importanti risultati. Giusto puntare su questo tipo di collaborazioni. Infatti, l’Università Agraria non si ferma qui. Già deliberata nei giorni scorsi un’altra concessione in favore del CRA (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura), per un terreno in località Roccaccia destinato a prove sperimentali sul frumento duro in coltura biologica».

   

Leave a Reply