Università. Il topinambur: una nuova risorsa vegetale per le bioenergie e non solo

Sabato prossimo, si terra’ a Viterbo, presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie per l’Agricoltura, le Foreste,universita-esterna la Natura e l’Energia (DAFNE), Università degli Studi della Tuscia, Via S. Camillo de Lellis s.n.c. (Aula Blu, 2° piano, Estensione Edificio Agraria), l’evento dal titolo: “Helianthus tuberosus (topinambur): una risorsa vegetale per l’innovazione della filiera delle biomasse dedicate alla produzione sostenibile di bioenergia in Italia”.

 

Durante la ‘Giornata’ verranno presentati i risultati conseguiti per lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili e carboidrati polimerici mediante la produzione sostenibile di biomassa di Helianthus tuberosus (topinambur) (Progetto ENERBIOTOP). Alla realizzazione del progetto hanno contribuito ricercatori dell’Università degli Studi della Tuscia, Viterbo, e del CRA-ENC, Velletri. La partecipazione sarà libera. Per informazioni contattare la segreteria organizzativa (Dott. Vittori D., Dott. Bizzarri M., Dott. Pitoni A.), 0761 – 357208, dvittori@unitus.it PROGRAMMA

8.45 – 9.00 Registrazione dei partecipanti

9.00 – 9.15 Saluti ai partecipanti Prof. Ruggieri A., Rettore, Univ. degli Studi della Tuscia, Viterbo Prof. Varvaro L., Direttore DAFNE, Univ. degli Studi della Tuscia, Viterbo Dott. D’Ambrosio V., DIQPI- PQA II – Sviluppo imprese e cooperazione,MiPAAF Dott. Ciolfi G., Direttore CRA-ENC, Velletri

9.15 – 9.30 Intervento del Dott. M. Falce, Responsabile Sviluppo Filiere Agronomiche, Novamont S.p.A. Novamont e il suo modello di bioraffineria integrata Presentazione dei risultati del Progetto MiPAAF-ENERBIOTOP

9.30 – 10.00 De Pace C., Bizzarri M., Vittori D., DAFNE, Univ. degli Studi della Tuscia, Viterbo Applicazione di metodi genetici e di miglioramento genetico per: ampliare la diversità nel gene-pool coltivato, verificare i geni espressi durante la biosintesi dei carboidrati nei tuberi, e identificare i marcatori molecolari utili nelle fasi di selezione clonale e tracciabilità della biomassa di Helianthus tuberosus.

10.00 – 10.15 Rugini E., Gutierrez-Pesce P., Silvestri C., Lamancusa S., Chiavaioli G., De Pace C., DAFNE, Univ. degli Studi della Tuscia, Viterbo Efficacia delle tecniche di coltura in vitro per il superamento delle criticità legate alla preparazione del materiale di propagazione per l’impianto di cloni di Helianthus tuberosus

10.15 – 10.45 Rossini F., Provenzano M. E., DAFNE, Univ. degli Studi della Tuscia, Viterbo Effetti della densità di impianto, del regime irriguo, e della diversità clonale sulla produzione di biomassa e sul bilancio di CO2 durante ‘Life Cycle’ della coltura di Helianthus tuberosus

10.45 – 11.15 Moretti S., Ciolfi G., Favale S., CRA-ENC, Velletri Sviluppo, messa-a-punto e applicazione dei metodi per l’analisi della composizione della biomassa (steli e tuberi) di Helianthus tuberosus e risultati dei processi di idrolisi e conversione dell’idrolizzato in bioetanolo.

11.15 – 11.30 Picchio R., Blasi S., Sirna A., DAFNE, Univ. degli Studi della Tuscia, Viterbo Analisi energetica della biomassa epigea di Helianthus tuberosus

11.30 – 11.45 De Santis D., Frangipane M. T., DIBAF, Univ. degli Studi della Tuscia, Viterbo Definizione del profilo sensoriale dei tuberi di Helianthus tuberosus

11.45 – 12.00 Discussione dei risultati

12.00 – 12.15 Presentazione della collezione di cloni di Helianthus tuberosus

   

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