ROMA- Presentate richieste per realizzare 7.427 posti letto a prezzo calmierato nel Lazio grazie al bando Housing del Ministero dell’Università e della Ricerca, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con uno stanziamento totale di 1 miliardo e 200 milioni di euro.
Nello specifico a Roma sono pervenute candidature per 4.761 posti letto, a Frosinone per 1.909 posti letto, a Latina per 419 posti letto, a Rieti per 176 posti letto e a Viterbo per 162 posti letto. Il bando è ancora aperto ed è possibile presentare domanda di partecipazione.
A livello nazionale le candidature ammontano a 60.300 posti letto. Nella gestione del bando il MUR ha avuto anche il supporto e l’assistenza tecnica di Cassa Depositi e Prestiti (CDP).
“L’investimento sull’housing universitario rappresenta una misura fondamentale di equità sociale e una leva strategica per garantire il diritto allo studio. Così rafforziamo l’attrattività del nostro sistema universitario e assicuriamo che il merito non venga penalizzato a causa delle difficoltà economiche delle famiglie”. Così il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. “La straordinaria partecipazione nel Lazio al bando rappresenta un impegno concreto per il futuro del Paese e per la competitività del nostro sistema universitario”, conclude.
Insieme al Bando Housing del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la strategia del MUR sulla residenzialità universitaria si concretizza attraverso la legge 338/2000 che prevede un cofinanziamento da parte del Ministero, fino al 75% del costo totale, per la realizzazione di interventi come nuove costruzioni, ristrutturazioni, adeguamenti e acquisto di immobili per studentati. Nel Lazio, fino ad ora, sono stati cofinanziati 246 nuovi posti letto con uno stanziamento di 26.835.469 euro. Dal 2023 a livello nazionale, tramite il V Bando della legge 338/2000, sono stati cofinanziati 10 mila posti letto con oltre 800 milioni di euro.







