Valorizzazione del centro storico: a Viterbo nasce l’Ufficio Speciale. Presto via le auto dalle piazze

barelli delliIaconi Miche RicciSarà formato solo da personale interno, non graverà sulle casse comunali e rappresenterà lo strumento principale con cui l’amministrazione Michelini si confronterà con la popolazione sulle iniziative da intraprendere.

 

E’ l’Ufficio Speciale per i Centri Storici che nella mattinata gli assessori Ricci, Barelli e Delli Iaconi hanno presentato in compagnia del sindaco Michelini e del vicesindaco giunto quasi al termine della conferenza.

 

Il primo cittadino l’ha ribadito: “Il centro storico deve essere il motore del rilancio di questa città, deve dare l’idea di città e deve partire da qui lo sviluppo sostenibile. Non dimentichiamo le periferie, ma partiamo dal centro con progetti di riqualificazione e riaggregazione sociale per poter raccogliere i frutti il prima possibile”.barelli delliiaconi michelini ricci

 

Per il momento l’Ufficio nasce con grandi ambizioni: “E’ il primo atto strategico sul centro storico, approvato all’unanimità dalla Giunta – le parole dell’assessore competente Alvaro Ricci – si tratta di una struttura importante dove saranno racchiuse tutte le professionalitò utili a progetti reali e concreti. Un ufficio a costo zero formato da dipendenti comunali, troveremo all’interno tutte le professionalità utili”.

In particolare si tratterà di un Istruttore Direttivo Tecnico, un Istruttore Direttivo Ammninistrativo, uno Specialista di Vigilanza, un Istruttore Tecnico Geometra, due Istruttori Amministrativi, un Istruttore Amministrativo o Contabile.

 

Dunque in tutto sette figure professionali che saranno selezionate entro venerdì prossimo e da lunedì l’Ufficio potrà iniziare l’attività. Avrà due anni a disposizione per raggiungere questi obiettivi: “rilanciare il nucleo antico del capoluogo e delle frazioni attraverso il recupero, la riqualificazione e la valorizzazione dela patrimonio culturale, storico, architettonico ed immobiliare esistente”.

 

deliberaNella fattispecie “Ci sarà una collaborazione altissima da parte di tutti i settori – promette Ricci – la prossima settimana approveremo la delibera di giunta con cui stabiliremo la nuova regolamentazione di utilizzo delle piazze, da Piazza Fontana Grande a Piazza della Morte e Piazza San Carluccio, che verranno liberate dalle auto. Verranno individuate nuove aree-parcheggio per favorire al massimo chi opera e risiede nel centro storico. Partendo da Piazza Fontana Grande, abbiamo l’obiettivo di dare alla città nel 2014 l’ex chiesa dell’ex tribunale, dove verrà realizzato un centro di incontro, un centro espositivo.

Inoltre, stiamo ragionando sul riutilizzo di importanti edifici di proprietà comunale: vorremmo che il centro diventasse una vera e propria city dove commercianti ed artigiani possano scambiare le loro merci, fare i loro affari senza trascurare i residenti. Alcuni obiettivi a breve, altri medio lungo termine. Appena istituito questo ufficio lavoreremo in maniera concreta per la pedonalizzazione e la ZTL”.

 

Assessore Delli Iaconi: “Sono contento che per le festività natalizie c’è stata una risposta degli operatori al nostro invito a collaborare. San Pellegrino, le piazze, via san Lorenzo, noi abbiamo invitato gli operatori a coordinarsi, anche con un nostro contributo di idee, perché nel periodo natalizio le piazze siano animate, non siano deserte: le piazze senza macchine sono belle ma se sono piene di gente è ancora meglio. Slow Food e agriturismi hanno varato un progetto che vanno da recite a spettacoli a sperimentazioni nuove come il Percorso Sensoriale: per la prima volta sabato 14 dicembre a piazza del Gesù. Quando avremo un bilancio nostro, il centro storico deve diventare una categoria in senso kantiano: tutte le cose che si fanno, bilancio, tasse, deve essere visto se fa male o se fa bene al centro storico”. ciamb

 

L’assessore Barelli ha sottolineato la sinergia esistente tra i vari assessori sulla necessità di rilanciare il centro storico rendendo fruibile l’intero patrimonio artistico e culturale della città “anche i posti che per colpa nostra non sono abbastanza valorizzati”.

 

“Partendo da questa unanimità – le parole del sindaco – noi non è che vogliamo trovare l’unanimità sul centro storico perché è impensabile, vogliamo però non solo il coinvolgimento ma anche un cointeressamento di quello che noi stiamo facendo. E’ l’unica possibilità che abbiamo di ottenere risultati di condivisione e partecipazione”.

 

Già da lunedì 2 dicembre l’ufficio sarà operativo. “E non si limiterà ai soli due anni previsti dalla delibera – il chiarimento di Ricci – Vogliamo che diventi permanente: una sorta di Sportello Unico del centro storico per i cittadini”.

   

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