Vaticano: si riducono gli stipendi di cardinali e superiori

di Redazione –

ROMA – La crisi della pandemia ha colpito anche il Vaticano, che riduce gli stipendi di cardinali e superiori. Viene così decurtata del 10 per cento la paga dei porporati, dell’8 per cento quella dei capi e dei segretari dei dicasteri, e del 3 per cento quella di chierici o religiosi. Vengono anche bloccati per un biennio gli scatti di anzianità per tutti i dipendenti dal 4° livello in su. “Un futuro sostenibile economicamente richiede oggi, fra altre decisioni, di adottare anche misure riguardanti le retribuzioni del personale”. Con queste parole inizia il motu proprio con il quale Papa Francesco ha deciso di tagliare proporzionalmente e a tempo indeterminato gli stipendi dei cardinali, dei capi dicastero, dei segretari e di tutti i sacerdoti, i religiosi e le religiose in servizio presso la Santa Sede. Mentre tutti i dipendenti vedranno bloccato lo scatto di anzianità fino al 2023.

 

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