Vetralla e Corchiano, sventata tentata truffa agli anziani

VETRALLA ( Viterbo) – Nelle giornate del ponte dell’Immacolata diversi tentativi di truffa sono stati commessi in danno di persone anziane nel viterbese, sempre con le stesse modalità della telefonata sulle utenze telefoniche, spacciandosi o per parenti o per impiegati postali e sollecitando la consegna di ingenti somme di denaro contante. Tuttavia in questi casi le vittime, sensibilizzate anche dalle molte campagne d’informazione degli ultimi tempi, hanno compreso si trattasse di una truffa e da soli o assieme ai parenti hanno chiamato prontamente il 112. A Corchiano sono riusciti a darsi alla fuga, mentre a Vetralla sospettate due persone, che dagli accertamenti svolti non si esclude che poco prima abbiano svolto qualche altra truffa, non ancora denunciata, proprio a Viterbo o in provincia.

 

Nei due comuni sono gli ennesimi episodi che si registrano in pochi giorni, questa volta è stato possibile sventarli prima di tutto grazie alla prontezza delle vittime e dei loro parenti, determinante nell’evitare peggiori conseguenze; ragion per cui si rinnova sempre l’invito a tutta la popolazione a fornire la massima collaborazione ai militari, ogni giorno impegnati ad arginare il dilagare di queste tipologie di reati, di cui sono vittime le persone più deboli della popolazione.

 

PRESUNZIONE DI INNOCENZA

Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.

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