Vetralla: il referente del comitato delle associazioni sportive, Gennaro Giardino, annuncia le sue dimissioni dal comitato

Gennaro Giardino, amministratore dei due noti gruppi di Facebook “Striscia Vetralla” e “Striscia la Tuscia” in un post annuncia il suo abbandono come referente gennaro-giardinodel comitato delle associazioni sportive di Vetralla, un comitato che, di fatto, non è mai esistito, perché mai registrato, come lo stesso Giardino ci informa. Ma procediamo con ordine..

Come mai hai preso questa decisione di dimetterti dalla carica di referente del comitato delle associazioni sportive di Vetralla? “ L’ho fatto perché in primis questo comitato non è stato mai registrato, ero referente di un comitato fantasma, voluto dal delegato allo Sport di Vetralla, che si è nominato presidente e che ha voluto me come referente. Ho

accettato di esserlo finora solo per essere più vicino e, quindi, utile alle associazioni sportive, anche se ho sempre e continuo a sostenere che questo comitato si sarebbe dovuto costituire fuori dall’amministrazione comunale.

Gli ultimi fatti poi mi hanno molto amareggiato, a partire dalla palestra comunale, che, nonostante le tante promesse del sindaco, continua a rimanere chiusa, quando potrebbe essere benissimo utilizzata dalle scuole e dalle associazioni per le loro attività, ma nonpalestra-interna per manifestazioni, in quanto il numero previsto per queste ultime richiederebbe di avere almeno 4 porte di sicurezza, cosa che la palestra ne dispone al momento di due attive, mentre le altre due andrebbero rifatte in quanto non a nomra.Ma nessuna legge, invece, impedisce che questa palestra possa essere utilizzata per le attività scolastiche sportive. Invece è pronta, ma chiusa da tempo.

Poi la grande delusione l’ho avuta con l’ultimo “Open day dello sport”, manifestazione da me proposta, che lo scorso anno ha avuto un enorme successo a Vetralla. Infatti, grazie a questo evento da me creato per la prima volta a Vetralla è stata fatta un’intera giornata dedicata allo sport,dove tutte le associazioni hanno contribuito dimostrando passione e voglia di partecipare. Ebbene quest’anno eravamo tutti pronti al secondo Open Day dello Sport. Molte le associazioni che avevano, infatti, aderito e seguito le numerose riunioni al riguardo. Ma a tre giorni dalla data prefissata per il II Open day dello sport, l’amministrazione comunale ancora non aveva stanziato i fondi dovuti.

A quel punto, nonostante i grandi sforzi di tutti per realizzare l’evento, sono stato costretto ad annullare l’Open Day. Sempre l’amministrazione comunale mi aveva promesso che si sarebbe svolta a settembre e di scegliere una data. Io ho risposto che dovevano essere i presidenti delle varie associazioni coinvolte a decidere la data e che, quindi, aspettavamo una convocazione per definire appunto il tutto dopolocandina-IIopenday che però, questa volta, l’amministrazione avesse prima reperito i fondi necessari per l’evento. Ma mai nessuno ci ha più convocato… (A lato la locandina già pronta del II Open day dello sport, a cui ha lavorato un grafico, su richiesta di Giardino, che non ha avuto neanche il piacere di vederla eposta).

Pèrchè, come hai detto in precedenza, pur credendo che un comitato delle associazioni sportive andasse fatto fuori dall’amministrazione comunale hai comunque accettato di farne parte come referente? “Perché molte associazioni erano contente della mia partecipazione e perché veramente pensavo come uomo, amante dello sport, di fare qualcosa di utile per loro e per lo sport in genere della nostra città. Ma ho visto poca collaborazione da parte dell’amministrazione comunale e dopo le ultime delusioni ho deciso di uscirne fuori.

In che rapporti sei rimasto con le associazioni sportive? “Sono rimasto in ottimi rapporti ed ho dato la mia disponibilità per qualsiasi evento che vogliano realizzare. Ho anche loro suggerito di creare un comitato vero e proprio, registrato e gestito da un presidente che non sia né dell’amministrazione comunale, né presidente di alcuna associaizone sportiva e che non necessarimanerte debba essere io “.

Cosa ti ha lasciato questa esperienza? “Rabbia e delusione perché pensavo veramente di poter avere dei buoni rapporti con l’amministrazione comunale in ambito soprattutto sportivo, ma, purtroppo, tutto ciò non si è realizzato.

Ho anche più volte fatto notare che Vetralla vanta molti atleti di un certo spessore, che non hanno, da parte della nostra amministrazione, i dovuti riconoscimenti”.


 

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