Vetralla: presentazione del libro “Topografia archeologica urbana a Villa San Giovanni in Tuscia. La Villa Romana”

Venerdì 6 Dicembre alle ore 16.30, nell’ambito del ciclo di conferenze promosse dalla Biblioteca Comunale di Vetralla “A.Pistella” e dal Circolo dei Lettori,foto-copertina-libro-villa-romana è stato presentato il libro “Topografia archeologica urbana a Villa San Giovanni in Tuscia. La villa romana”, pubblicato nella collana “I Libri della Scuffiaccia” (Casa Editrice Booklab-Roma, 2013), frutto di tre anni di ricerche archeologico-topografiche condotte nel centro storico del paese dall’archeologa Micaela Merlino e da Angelo Capuzzi, Presidente

dell’Associazione Culturale “La Scuffiaccia”. L’evento è stato presenziato dal Prof. Michele Vittori, Delegato alla Cultura del Comune di Vetralla, dal Sindaco di Villa San Giovanni in Tuscia, Ing. Mario Giulianelli, e dal Vicesindaco e Assessore alla Cultura Sig. Paolo Bonsignori. Alla presenza di un folto pubblico, riunitosi per l’occasione, il Prof. Vittori ha brevemente presentato gli Autori, già ospiti della Biblioteca lo scorso anno per la presentazione del loro precedente volume “Villa San Giovanni in Tuscia.

La sua storia, i suoi monumenti”, rimarcando l’importanza della ricerca archeologica sul territorio, e di pubblicazioni che divulghino i risultati degli studi. Gli Autori, avvalendosi della proiezione di immagini, hanno illustrato le varie fasi della loro ricerca e i risultati ottenuti, utilizzati per l’elaborazione di una Nuova Carta Archeologica del centro urbano del paese, che va ad aggiornare quella redatta più di quarant’anni fa dalla studiosa Stefania Quilici Gigli.

Con particolare precisione la Dott.ssa Micaela Merlino ha illustrato al pubblico le fotografie di alcune strutture murarie rinvenute durante le ricognizioni, come ad esempio i tratti di muri in opus caementicium e paramento in opus incertum, attraverso l’analisi dei quali è stato possibile retrodatare le fasi iniziali di costruzione della villa almeno agli inizi del I secolo a.C., e non al II-III secolo d.C. come precedentemente era stato proposto. Molto suggestiva si è rivelata la presentazione dei disegni ricostruttivi di alcune parti del complesso, realizzati da Angelo Capuzzi, e della planimetria generale della villa.

Alla fine gli Autori hanno risposto ad alcune domande di chiarimento formulate dai presenti, che hanno apprezzato la divulgazione della conoscenza di un patrimonio storico-archeologico del quale fino ad oggi non si era conservata memoria.

   

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