Vetralla, “Schettino in salsa vetrallese” lo sfogo di Passione Civile

Riceviamo e pubblichiamo: ” Le farneticanti dichiarazioni rese alla stampa da parte del Sindaco di Vetralla Sandrino Aquilani che cerca di motivare il voto contrario alla propria legge di bilancio comunale, lo rendono emulo dell’oramai “famoso” Schettino. Il nostro novello capitano, dopo aver contribuito in 20 anni a portare Vetralla verso gli scogli del dissesto finanziario, economico e sociale, con un coup de theatre cerca di scaricare le proprie colpe al destino ingrato e baro. Sindaco Lei non può pensare di ergersi ad attore della politica

nazionale quando da anni Lei e la sua cricca recitate nel teatrino dell’avanspettacolo politico locale. Sindaco nonostante la grande minoranza della popolazione vetrallese l’abbia ,grazie alla legge elettorale, eletto probabilmente inconsapevolmente primo cittadino contro la stragrande maggioranza che in piena coscienza le ha espresso chiaro dissenso del suo operato amministrativo, ha il dovere di dare delle risposte serie , se ne è capace, a tutti i vetrallesi . Si ricordi che la vecchia politica di cui Lei è portatore Le permette di aumentare le tasse come quella sulla casa che è la più alta della Galassia senza né far mai quadrare i conti delle casse comunali né dare servizi che un comune come Vetralla meriterebbe; e ne stia certo che l’unica cosa di cui i suoi concittadini le renderebbero merito, se Lei e la sua cricca in un sussulto di amore e di buon senso verso la sua città , dopo aver riconosciuto la propria incapacità a dare risposte puntuali alle esigenze della cittadinanza, rassegnasse le dimissioni, lasciando ai vetrallesi l’arduo compito di rimettere in carreggiata un paese, un tempo florido e invidiato da tutti, e ora ridotto a macerie fisiche e di degrado culturale. Sindaco non pensi a improbabili scialuppe di salvataggio della sua penosa carriera politica oramai alla deriva ma a permettere un futuro a Vetralla grazie alle sue DIMISSIONI. Con affetto PASSIONE CIVILE.”

   

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