Vetralla: su segnalazione del gruppo “Striscia Vetralla” di Facebook è partita una raccolta fondi per aiutare una famiglia in serie difficoltà economiche

Vetralla si mobilita in favore di un suo concittadino. Grazie all’appello di aiuto partito da Eni Pistella, il gruppo di Facebook “Striscia Vetralla”, grazie al suo amministratore Gennaro Giardino (nella foto), si  è subito attivato per una una piccola raccolta fondi per sostenere una famiglia, con un bimba piccola di 5 anni ed un padre che sta disperatamente cercando un lavoro, qualsiasi, pur di poter continuare a gennaro-giardino-salvadanaiomantenere la propria famiglia. L’uomo si è rivolto in primis alle istituzioni del suo paese, ma finora non ha ricevuto risposte. Ha

scritto anche alcuni post di aiuto su Facebook , ma sono stati finora ignorati e pare che siano stati anche da qualcuno cancellati. Ma al di là di tutto, quello che ora è veramente importante è aiutare questa famiglia. Tutto il paese vetrallese, su proposta di Gennaro Giardino di “Striscia Vetralla”, si è così mobilitato per fare una raccolta, mettendo salvadanai in molti esercizi pubblici . I salvadanai sono presso l’Eni Pistella Pezzato, distributore in via Cassia al km 65 di Cura di Vetralla ed in altri esercizi commerciali: HobbyMania caccia e Pesca, Fiori fate e fantasia, pizzeria Lo Sfizio, forno Bacciani di Cura di Vetralla, trattoria da Benedetta di Vetralla, bar della Coop, pizzeria Il Babbà di Vetralla, Cartoon Planet di Cura di Vetralla. Ma le adesioni sono in continuo aggiornamento, quindi, si invitano coloro che vogliono aiutare questa famiglia di tenersi aggiornati sul gruppo Facebook “Striscia Vetralla”, da sempre attivo nei casi di solidarietà. Tempo fa, infatti, si è anche mobilitato per la raccolta fondi per l’intervento della piccola Noemi di Tarquinia, affetta da una grave malattia. “Il senso della raccolta è poter dare un piccolo aiuto economico in questo periodo natalizio a questa famiglia per far vivere anche a loro un Natale relativamente sereno – afferma Gennaro Giardino – E’ certo che la cosa più importante è riuscire a trovare chi possa offrire a questo padre un lavoro”.

   

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