Vignanello, Viterbo: “Marzia Stano aka UNA alle semifinali del “Premio De Andrè “

Confermando il suo legame con la musica d’autore, Marzia Stano aka UNA con il suo brano “La giostra del santo” (in streaming su Repubblica.it) è tra le semifinalistevignanello stemma del prestigioso “Premio Fabrizio De Andrè”. L’artista pugliese si esibirà sul palco del Teatro Cinema Comunale di Vignanello (Vt) sabato 9 Novembre, nell’ultima delle tre serate dedicate alle semifinali del Premio. La kermesse che da oltre dodici anni dà voce alle esigenze dei giovani

cantautori emergenti, patrocinata dalla Fondazione Fabrizio De Andrè Onlus, sotto la stretta supervisione di Dori Ghezzi, conta quest’anno ben 30 artisti in semifinale. Di questi solo 12, scelti da una giuria di alta qualità, saranno ammessi alle finali di Dicembre a Roma. A presentare la serata (inizio ore 21, ingresso 5€ fino ad esaurimento posti) saranno Andrea Rivera e il critico musicale Massimo Cotto. Un momento importante per Marzia Stano aka UNA che ha trovato proprio nella musica e nella scrittura di Fabrizio De Andrè un punto di riferimento e d’ispirazione per la realizzazione del suo “Una Nessuna Centomila” (disco edito da Martelabel e promosso con il sostegno di Pugliasounds). Come l’artista stessa ha dichiarato: «Per la scrittura delle canzoni sono tornata in Puglia isolandomi in una casa vicino al mare. E’ stato concepito tra l’estate del 2011 e l’autunno del 2012 […] Questo ritorno nella terra delle mie origini è coinciso con l’avvicinamento alla musica folk intesa come musica “scritta con il linguaggio del popolo e pensata per il popolo”. […] L’impianto rock cela al suo interno ritmi e armonie tipiche della musica tradizionale dei paesi del mediterraneo, contaminate con influenze anni ’70 ispirate ai grandi cantautori […] avvicinandosi al canone della filastrocca popolare, cara ad uno dei miei più grandi maestri di musica e poesia Fabrizio De André».

UNA Marzia Stano in arte “UNA”, classe ’82 frequenta il Dams e l’ Accademia di Belle Arti di Bologna, nasce a Torino ma cresce in provincia di Bari dove comincia a scrivere le sue canzoni sin da piccola. Front woman e fondatrice della band Jolaurlo, collabora sin da subito con persone attive nel panorama indipendente italiano come Vinci Acunto (Ginevra De Marco, Teresa De Sio, Taranta Power, etc..), Daniele Grasso (Afterhours, Jhon Parish, Le Loup Garou, etc). Assieme alla band Jolaurlo partecipa a tutti i più grandi festival di musica rock in Italia e suona sui palchi dell’ Heineken Jammin festival, 1° Maggio di piazza S. Giovanni a Roma, Arezzo Wave, aprendo i concerti di Siouxie, Iggy Pop, Gogol Bordello, Battiato, Max Gazzè, Cristina Donà. Pubblica assieme alla sua band 2 dischi (“D’Istanti” Tube Records/Venus, 2005; “InMediatamente” OTRlive/ Tube Records, 2007) che ricevono un ottimo feedback di critica dalle riviste e da giornalisti di settore. Nel 2008 con il brano “Missione e sottomissione” vince il premio come “Miglior testo” assegnato dal quotidiano il Manifesto in occasione dell’anniversario della Dichiarazione Universale dei diritti umani. Dal 2009 lavora assieme al pianista Lucio Morelli (Max Gazzè, Paola Turci) alla scrittura del suo primo disco solista con la partecipazione strumentale di musicisti e amici come Angela Baraldi, Gianluca Bartolo (Pan del Diavolo), Gianni Masci (Jolaurlo), Giacomo Fiorenza (I Cani, Colapesce), Andrea Mancin (My Awesome Mixtape, Giardini di Mirò). Ad Ottobre 2012 UNA vola negli States per partecipare insieme a Negrita, Subsonica, Mannarino, Mama Marjas, Boom Da Bash ed altri artisti italiani al Festival HIT WEEK. L’uscita del suo primo disco dal titolo “Una Nessuna Centomila”, anticipata dall’UNconventionAl Tour (un minitour europeo che l’ha vista esibirsi nei più importanti palcoscenici europei tra Parigi, Bruxelles e Berlino, oltre ad una anteprima italiana a Napoli e Bologna), è avvenuta a maggio 2013 per MArteLabel, con il sostegno di Puglia Sounds Record – PO FESR PUGLIA 2007/2013 ASSE IV – INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO. A luglio la cantautrice pugliese si confronta con la grande tradizione della canzone d’autore italiana, proponendo una personale rivisitazione (anche in versione videoclip) de “Il lavoro”, uno dei brani di maggior intensità di Piero Ciampi e che descrive perfettamente lo scenario dell’Italia moderna. Ad agosto vola a Budapesti per partecipare allo Sziget Festival 2013, una delle più importanti rassegne musicali europee, insieme ad altri artisti della scuderia artistica MArteLabel (Dellera e Underdog). Nei primi di ottobre esce il suo secondo singolo “Qui ed ora”, un brano dove tra annotazione intima e osservazione del mondo i ricordi d’infanzia s’intrecciano a esperienze dell’età matura in un continuum spazio/temporale intorno al presente.

   

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