L’incontro è stato un vero e proprio racconto corale di due aree simbolo del comparto vinicolo laziale che, negli ultimi anni, hanno guidato una profonda evoluzione produttiva. Grazie al lavoro dei vignaioli, la Tuscia e i distretti del Cesanese sono diventati protagonisti di un percorso che coniuga ricerca della qualità e identità territoriale.
Le guide – curate da Carlo Zucchetti, Francesca Mordacchini Alfani, Pasquale Pace ed Extrawine – hanno offerto uno sguardo tecnico e narrativo, arricchito dagli approfondimenti delle geologhe Sara Ronca e Maria Cristina Pratesi. Le pubblicazioni hanno analizzato l’evoluzione del territorio, evidenziando la crescente consapevolezza dei produttori rispetto a temi quali il biologico, la biodinamica e il recupero delle cultivar storiche.
All’appuntamento, che ha visto la partecipazione di numerosi produttori e operatori del settore, sono intervenuti anche Massimiliano Raffa, Presidente di Arsial, Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento europeo e Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, Presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio.
“Le guide dedicate alla Tuscia e al Cesanese – afferma Massimiliano Raffa, Presidente di Arsial – rappresentano uno strumento importante per leggere il percorso di crescita che il Lazio del vino ha compiuto negli ultimi anni. Un percorso fatto di qualità, consapevolezza e capacità di valorizzare le specificità dei territori. Oggi possiamo parlare di una nuova fase, che potremmo definire un vero e proprio rinascimento: un sistema produttivo che ha ritrovato fiducia, identità e visione, grazie al lavoro dei vignaioli e alla collaborazione tra istituzioni e imprese. In questo contesto, iniziative come queste contribuiscono a rafforzare il racconto del Lazio come territorio competitivo, capace di esprimere eccellenze e di proporsi con credibilità sui mercati nazionali e internazionali.”
“Vino e territori del Lazio – dichiara la Vicepresidente del Parlamento europeo, Antonella Sberna – sono al cuore dei valori europei: identità, impresa, qualità e tradizione. Il Pacchetto Vino dell’Unione europea pertanto è un buon risultato nel sostegno delle comunità e dei produttori. Per quanto riguarda, invece, le nuove preoccupazioni sull’etichettatura saremo vigili affinché siano esclusi approcci penalizzanti e allarmistici. La priorità è valorizzare una filiera che tutela cultura e sviluppo, rendendo il vino sempre più competitivo e riconoscibile nel mondo.”
“Le guide su Tuscia e Cesanese – sottolinea Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, Presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio – celebrano un ‘rinascimento’ enologico laziale, frutto della passione dei produttori per qualità, biologico e cultivar storiche. Come consigliere regionale e presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente sono fiero di aver contribuito all’approvazione e alla stesura delle leggi sulle Strade del Vino e dell’Olio e sull’enoturismo, strumenti chiave per valorizzare territori e imprese. Con Arsial e la Giunta Rocca, puntiamo su enoturismo sostenibile e competitività: viva il vino del Lazio protagonista in Italia!”
“Queste guide nascono per dare voce a un territorio in fermento – ha spiegato l’editore e curatore Carlo Zucchetti – Raccontiamo una storia di vino, fatica e passione che passa per le mani di vignaioli che hanno saputo valorizzare la straordinaria ricchezza storica e produttiva della Tuscia e del Cesanese.”








