Viterbese: assenze dietro, imbattibilità ritrovata

di ALESSANDRO PIERINI-

VITERBO – Nonostante assenze e partenze importanti, la squadra gialloblu non subisce reti da due partite consecutive.

La Viterbese ha ottenuto un buon punto a Pagani. Ieri i gialloblu hanno offerto una prestazione di livello, sfiorando anche il colpaccio.
Tra il match contro la Paganese ed i due precedenti contro Picerno e Bari, ciò che risalta all’occhio è una solidità difensiva ritrovata. Prima di queste 3 partite la Viterbese ha sempre subìto gol, tranne contro Sicula Leonzio e Bisceglie: contro i baresi il pareggio degli avversari è arrivato solamente in extremis su prodezza di D’Ursi; sabato scorso contro i lucani e ieri contro i campani la porta difesa da Pini è rimasta inviolata. Questo aspetto è importante perché ha consentito alla Viterbese di strappare punti fondamentali per il proprio obiettivo minimo della salvezza.
Le partenze e le assenze erano pesanti e potevano far presagire tutt’altro epilogo da queste partite: Atanasov e Milillo si sono accasati altrove mentre Markić ha preso una botta al costato contro il Picerno ed è rimasto KO. Besea è stato addirittura adattato come centrale difensivo, ma la sostanza non è cambiata: la Viterbese non ha preso reti e Pini ha potuto aumentare la propria imbattibilità.
L’imbattibilità ritrovata può consentire ai gialloblu di avvicinarsi sempre di più alla salvezza è puntare anche al proprio obiettivo massimo, quale quello di rientrare tra le prime dieci in classifica.
Domenica prossima arriverà il Catania all’Enrico Rocchi e, nonostante i rossoazzurri non attraversino un periodo roseo soprattutto per vicende societarie, servirà un’altra grande prova dei ragazzi di mister Antonio Calabro. Il lavoro del tecnico comincia a dare i suoi frutti: al suo arrivo sono arrivate sconfitte pesanti, ma la concentrazione degli sforzi soprattutto sull’aspetto atletico svolto tra dicembre ed inizio gennaio sta uscendo alla distanza.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi con:
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE