Viterbese-Rieti, oggi si gioca un derby importante

Siamo al giorno domenica 22 dicembre, giornata indicata per l’attesa partitaviterbese-tifosi tra Viterbese e Rieti, le due squadre più accreditate per la vittoria finale del campionato. Dopo più di una settimana di attesa, finalmente alle 14:30 allo stadio “Rocchi” il match avrà inizio. Si attende il pubblico delle grandi occasioni da una parte e dall’altra. Si spera di vedere lo stadio come durante i playoff di Serie D giocati la primavera scorsa con tribuna e Curva Nord piene; gli ospiti si sono organizzati e si prevedono qualche centinaia in trasferta.

C’è anche la possibilità di vedere tifosi del Civitavecchia sugli spalti per via del gemellaggio che li lega ai reatini. La squadra gialloblù si è preparata al meglio per questa sfida. Il pareggio inaspettato a Cerveteri ha scombussolato un pò i piani per Natale, ma la voglia di riavvicinarsi alla capolista c’è…ed è essenziale! Questo scontro diretto potrebbe voler dire iniziare un nuovo campionato, sia in caso di successo che di sconfitta gialloblù mentre un pareggio lascerebbe le cose invariate con buon sorriso degli amaranto-celesti. Mister Solimina ha provato l’undici anti-Rieti. C’è quasi la certezza di vedere in campo il neo-acquisto, recente conoscenza, Rocco Giannone. Il forte mediano è arrivato in settimana per colmare la lacuna lasciata da Romondini. Sarà un’altra prima volta anche per Matias Vegnaduzzo che, dopo la breve esperienza ad Ascoli, torna a Viterbo sposando la causa gialloblù. Oltre a questi due, ci sarà Fapperdue in difesa come stopper a testimoniare la presenza di vari elementi della squadra formata la scorsa stagione

. Con ogni probabilità si partirà con il modulo più conosciuto da Solimina, ovvero il 4-2-3-1. Sfilando le probabili pedine in campo dal primo minuto, si trova Boccolini a porta; Federici secondo stopper, Rausa e Toto terzini; Faenzi secondo mediano, Pero Nullo e Ghezzi (o Giurato) esterni con Cerone tre-quartista; l’attaccante argentino unica punta. C’è la possibilità di vedere a partita in corso un cambio di modulo orientato al 4-3-3.

Si vedrebbe la difesa invariata; il centrocampo formarsi nella linea a tre con Giannone mediano, Faenzi e Ghezzi esterni; l’attacco con Vegnaduzzo unica punta, Pero Nullo e Cerone esterni con l’entrata in campo di Gubinelli al posto di quest’ultimo.

   

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